Lo sport e il calcio regalano spesso storie e legami che il tempo non cancella e che tornano alla memoria: oggi a livello mondiale si celebra il mito del campione Lionel Messi che continua a stupire il mondo alla guida della sua nazionale e domani affronterà la finale dei campionati del mondo. Sembra una favola ma invece è pura realtà, la storia di Messi è passata dalla Toscana e dai nostri campi di calci e, per un attimo, si è incrociata con quella dell’U.S. Castelnuovo Garfagnana e di altre squadre della zona.
La storia è quella del Trofeo Tommaso Maestrelli, il prestigioso torneo di calcio giovanile di livello internazionale che da sempre vedeva il gotha del calcio mondiale impegnato. Negli anni d’oro della competizione, tra gli anni 90 e i primi 2000 il torneo era ai massimi splendori, con le più importanti società internazionali partecipanti, le partite disputate nei principali stadi toscani e trasmesse in diretta dalla Rai. Nell’edizione 2002 c’era il Barcellona con la squadra Giovanissimi, all’epoca per i nati nel 1987, con la squadra blaugrana guidata da Tito Villanova che poteva contare su tre talenti purissimi, futuri campioni assoluti: Fabregas, Pique e … Messi. Manco a dirlo, quell’edizione fu vinta dal Barcellona che superò, una dopo l’altra, Milan, Inter, Juventus, Parma, Manchester.
A quel torneo partecipò anche il Castelnuovo con la squadra Giovanissimi Professionisti: in quegli anni Fabrizio Giovannini era dirigente della società gialloblu nonché tra gli organizzatori del prestigioso torneo Maestrelli. “Il Trofeo Maestrelli – ci racconta il manager lucchese – è un torneo internazionale di grande fama e prestigio e, negli anni in cui mi dividevo nel doppio ruolo di responsabile del Castelnuovo e organizzatore, le squadre gialloblu vi prendevano parte regolarmente. Ricordo che nel 2002 un girone eliminatorio della categoria Giovanissimi venne disputato a Castelnuovo, evento unico e irripetibile”.
Oggi quel torneo, visti gli evidenti costi organizzativi, non esiste più ma il Trofeo Maestrelli è divenuto un prestigioso premio che tutti gli anni, a Montecatini, premia i più importanti protagonisti del calcio.
Cosa ci dice di Messi? “Quel Barcellona era fortissimo e vinse, e Messi si mise in evidenza, si vedeva che era un predestinato, venne premiato come miglior giocatore del torneo. Sono ricordi indelebili nella storia di questo importante torneo”.
Il Castelnuovo si fece onore nel proprio girone, opposto a formazioni di livello assoluto: tra i giovani che all’epoca vestivano la maglia gialloblu e che ricordiamo essersi messi in evidenza nel Trofeo Maestrelli, Riccardo Biagioni (oggi stimato direttore sportivo del settore giovanile), Severiano Sallotti, Piermichele Mori.


