La popolarità dello Yoga è cresciuta esponenzialmente negli ultimi decenni, passando dall’essere tramandata a pochi eletti al diventare di dominio pubblico.
Ci si avvicina a questa antica disciplina per svariati motivi; c’è chi cerca esclusivamente benessere fisico, chi desidera pace mentale, chi spera di ottenere serenità emotiva e chi è alla ricerca di risposte sull’indefinibile, sul senso profondo del Tutto.
Yoga significa Unione, intendendo sia l’unione fra mente e corpo, che l’unione fra l’essere umano e l’intero universo.
Lo Yoga è per tutti, ed ognuno di noi lo pratica anche inconsapevolmente nel corso delle proprie giornate: in tutti i momenti semplici della quotidianità, stando nel “qui ed ora”, incarnando vera presenza in ogni istante di consapevolezza.
Abbiamo la possibilità di vivere lo Yoga quando abbracciamo un amico, quando stiamo lavando i piatti, quando ammiriamo un tramonto… quando siamo “completamente lì”, fisicamente e mentalmente.
Ed è in questa semplicità che le cose si complicano: nella società moderna, così frenetica e ultrastimolante, a volte è difficile rimanere presenti.
Capita di osservare genitori con il cellulare in mano che non si rendono conto di ignorare le richieste di attenzione dei propri bimbi, fare errori perché distratti, rendersi conto di aver parlato da soli perché l’amico sta pensando ad altro.
Emerge prepotentemente la necessità di rallentare, di centrarsi, di ascoltarsi. E le posizioni Yoga (le Asana) aiutano a placare l’impetuoso flusso dei pensieri, facendo convergere l’attenzione sulle sensazioni corporee, allenando così a rimanere presenti.
Diversi studi hanno rivelato che lo yoga può essere efficace nel migliorare i sintomi dei disturbi dell’umore, come la depressione (ricordo che è sempre importante rivolgersi ad un medico e ad un terapeuta della salute mentale).
Una meta-analisi condotta da C.A. Khalsa e colleghi ha concluso che le pratiche di yoga possono portare a miglioramenti significativi nei sintomi depressivi, grazie al loro focus sull’attenzione e sulla consapevolezza.
Questi benefici sono spesso attribuiti all’incremento della produzione di neurotrasmettitori come la serotonina, che gioca un ruolo cruciale nel regolare l’umore.
Una ricerca pubblicata nel Journal of Clinical Psychology ha evidenziato che le pratiche di Yoga, come il Pranayama (tecniche di respirazione), le Asana (posizioni) e la meditazione, possono diminuire i sintomi dell’ansia, aiutando a calmare la mente e riducendo la produzione di cortisolo, ormone che, se presente in grandi quantità, genera stress.
Ricerche hanno inoltre dimostrato che pratiche regolari di Yoga possono migliorare la flessibilità, la forza e l’equilibrio. Uno studio pubblicato nell’American Journal of Preventive Medicine ha anche riscontrato che può essere efficace nel ridurre il dolore cronico e migliorare la qualità della vita nei pazienti affetti da malattie degenerative.
Promuovere la connessione tra corpo e mente può portare ad una maggiore autostima e ad una migliore consapevolezza e immagine corporea. Un articolo pubblicato su Body Image ha evidenziato come i praticanti regolari di yoga tendano ad avere una visione più positiva del proprio corpo, apprezzandolo in quanto tale, piuttosto che per come appare.
Praticare intenzionalmente lo Yoga può migliorare la qualità della tua vita a 360 gradi.
Inizia il tuo viaggio oggi stesso: prendi un tappetino, respira profondamente e ascolta quello che il tuo corpo ha da raccontarti.
Dottoressa Silvia Pocai
“Sono convinta che la strada più veloce per un maggior benessere sia il conoscersi (Conosci te stesso, come ci insegna l’Oracolo di Delfi). Comprendere la propria mente, imparare ad ascoltare le emozioni, assecondare le necessità del corpo. Pratico Yoga dal 2013 e sono Insegnante di Hatha e Ashtanga Yoga dal 2017. Sono Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche e sto per terminare il percorso di Laurea Magistrale in Psicologia”.