back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
coreglia antelminelli

Scuola Melody: l’eccellenza della danza ha sede a Piano di Coreglia

La danza è un movimento nello spazio e nel tempo, un avvolgimento e relazione tra personalità e creatività” diceva il famoso filosofo francese Merleau Ponty.

Potremmo aggiungere: un’espressione artistica altamente socializzante e gettonata, visto il successo della Scuola di Danza “Melody” di Piano di Coreglia che è, attualmente, in gara ai campionati nazionali di danza artistica al centro fieristico di Rimini. Nove coppie e un assolo di ballerini di Garfagnana e Media Valle del Serchio in questa importante vetrina, sei delle quali a colpi di valzer, tango e latin style sono già proiettati in semifinale. Ultimo step domenica 13 per la finalissima. 

Ottime possibilità per le coppie del nostro territorio, già inserite a pieno titolo – da tempo – nei vari contest dell’olimpo agonistico. Michael Giuliano, maestro di danza e fondatore della società sportiva al cui interno è ora protagonista la sezione artistica “Melody”, esprime la propria soddisfazione per i risultati finora raggiunti.

Grande pathos per la finalissima di domenica prossima, un circuito sportivo importante che consta e ospita i migliori ballerini italiani. Una carriera artistica, quella del 36enne Michael, scritta con inchiostro indelebile nel destino e che inizia a sei anni, sulla scia della passione dei genitori e mai sopita, né lasciata al caso, ma fortissimamente voluta con sudore e determinazione.

Potremmo dire che questo atleta può vantare una preparazione accademica con i migliori maestri di danza internazionale. Una passione vera, imprescindibile e onnipresente in ogni singolo attimo della vita di questo giovane uomo. “Danzare è uno stile di vita, una suggestione creativa ed eterna che mi ha portato a farne una professione. La soddisfazione più grande, oltre ai premi e ai risultati agonistici raggiunti che danno spessore, sono le persone di ogni età e provenienza che arrivano perché vogliono imparare in termini di autostima e gioia personale” esemplifica il maestro.

Musica-corpo-psiche la triade che ha permeato la vita di questo ragazzo. “La mia è la voglia di trasmettere passione, di mettersi in gioco in una relazione amplificata dalla danza in cui al centro esiste anima e corpo congiuntamente”. È proprio così: perché, alla fine, esibirsi nelle feste o all’interno di sagre permette di amplificare emozioni, felicità in un abbraccio totale con il mondo. Una porta privilegiata, un linguaggio universale che va oltre le barriere dell’ordinario. E per definizione: un’attività dinamica, un mix tra sport e arte che si intersecano divenendo una sorta di lascia passare per il paradiso.

Dopo un lungo periodo in cui il movimento post-moderno dance relegò le scenografie “Glisser”, “Elancer”, “Tourner” e le movenze del classico liscio – Valzer e Tango – a mere esibizioni da accantonare per sempre, oggi, e da qualche decennio, possiamo assistere ad un revival alla grande e in piena regola delle accademie di ballo come la “Melody” di Piano di Coreglia, grazie e soprattutto agli artisti italiani che da oltreoceano hanno, di fatto, spalancato di nuovo le porte alla sensualità; possiamo assistere ora a uno spettacolo tra Slang Chignon, abiti scintillanti e una raffinata relazione umana, in movimento, dall’alto valore estetico e simbolico.

Aspettiamo, quindi, con trepidazione, le performance dei nostri atleti ballerini a Rimini.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Cultura e spettacolo