Ricoverato all’ospedale San Luca di Lucca, si è spento quest’oggi, all’età di 71 anni, il sindaco di Pieve Fosciana Francesco Angelini, lasciando nel dolore più profondo un’intera comunità.
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa e quanti lo avevano conosciuto, stanno affidando il proprio dolore, ma anche il proprio ricordo, alle pagine social. Perché tutti conoscevano Francesco che, oltre ad un amministratore appassionato e amante della propria terra e del proprio paese, era stato insegnante alle scuole elementari di Pieve Fosciana. Aveva in pratica cresciuto tante generazioni di cittadini che oggi non possono che piangere.
Dal punto di vista politico, Francesco Angelini era al terzo mandato, eletto la prima volta nel 2011 e poi confermato nel 2016 e nel 2021. Da sempre esponente del PD, prima dei DS, aveva coltivato la passione per politica fin da giovane, ricoprendo incarichi a livello locale, eletto svariate volte come consigliere comunale, prima di minoranza poi di maggioranza, prima di divenire sindaco. Era stato anche consigliere provinciale, eletto a furor di popolo. Un uomo delle istituzioni ma soprattutto un uomo di cuore al servizio della comunità, da sempre volontario nell’associazione del C.A.V. di Pieve Fosciana, di cui è stato anche presidente.
Innumerevoli i messaggi di cordoglio. Queste le prime parole di Annarita Fiori, la vice-sindaco del comune di Pieve Fosciana: “Siamo tutti frastornati, non sei mai preparato a queste notizie. Ci mancherà perché Francesco ha lasciato molti semi positivi, è stata la nostra guida”. Ad ora rimane in carica il vice sindaco Luciano Angelini, in attesa della prossima tornata elettorale. Angelini lascia nel dolore la moglie Daniela, il fratello Valerio, le due figlie, una nipotina“.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Francesco Angelini, sindaco di Pieve Fosciana, uomo delle istituzioni e guida appassionata della sua comunità. Angelini ha servito il suo territorio con dedizione, competenza e umanità. Anche durante la malattia, non ha mai smesso di impegnarsi per il bene dei suoi concittadini, incarnando i valori più alti dell’impegno civico. Alla famiglia, all’amministrazione comunale e a tutta la comunità di Pieve Fosciana giunga il mio abbraccio commosso e il cordoglio dell’intera Regione Toscana“.
Così scrive Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo di Garfagnana: “Con Francesco Angelini se ne va un amico e un collega, con il quale ho condiviso un importante percorso amministrativo e politico. Il nostro rapporto, anche schietto e diretto, si è sempre basato su una collaborazione e una stima reciproche. Un caro abbraccio alla famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. Ci lascia un esempio di vita fatto di cose concrete ma riempite di passione, spirito civico, dedizione per gli altri. Portava nel suo impegno civico la sensibilità di chi sa ascoltare, capire ed amare i bambini. Che la terra ti sia lieve, Francesco“.
Il consigliere regionale del Pd Mario Puppa esprime il proprio stato d’animo dopo aver appreso la triste notizia: “E’ difficile trovare le parole per esprimere quello che provo in questo momento. Francesco non era solo il sindaco del mio comune, un compagno di partito, l’insegnante di mia figlia ma era soprattutto un amico. Con lui ho lavorato spalla a spalla. Una parte della nostra comunità si è spenta all’improvviso , lasciando un silenzio assordante e pieno di domande. Resta la gratitudine per quello che ha fatto e per come lo ha fatto, per le sue parole misurate e per l’amore sincero che ha avuto per Pieve Fosciana. Ti porterò con me ogni volta che camminerò per il paese e gni volta che vedrò ui sorrisi dei bambini che escono da scuola“.
Dice Vittorio Fantozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio regionale della Toscana: “A nome del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprimo il nostro cordoglio e la vicinanza alla famiglia e alla comunità di Pieve Fosciana per la prematura scomparsa di Francesco Angelini, sindaco del comune garfagnino. Ci separavano la posizione politica e una discussione che fu molto accesa sul lago di Pontecosi, ma sono state contrapposizioni di ruoli. Quando ci siamo incontrati, come è normale fare, c’è sempre stata cordialità e rispetto personale“.
Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano e consigliere provinciale: “Ci ha lasciati Francesco Angelini, sindaco di Pieve Fosciana. Francesco era un amico, un maestro amato dagli alunni, un sindaco che amava la sua comunità e dalla quale era ricambiato. È difficile trovare la parole davanti ad una tragedia che tocca tutta la Valle del Serchio. Francesco l’ho conosciuto circa quindici anni fa, agli inizi della mia esperienza nella politica provinciale. Ricordo che eravamo in difficoltà su chi candidare a sindaco alla Pieve. Dopo un periodo di confronti, Francesco mi chiamò e mi disse: “Patrizio, non preoccuparti più, ci penso io”. Me lo disse con il sorriso e con quel sentimento di autentico altruismo che lo ha sempre caratterizzato. Si candidò e stravinse, così come ha stravinto le due volte successive. Negli anni è stato un amministratore esemplare, sempre al pieno servizio della sua comunità, anche quando la salute gli creava enormi difficoltà. Ci mancherà Francesco, tantissimo. Di lui la Valle del Serchio porterà sempre il ricordo nel cuore“.
Il sindaco di San Romano in Garfagnan Raffaella Mariani: “Con profondo dolore ho appreso della scomparsa del collega e amico fraterno Francesco Angelini, sindaco di Pieve Fosciana. Francesco è stato un amministratore appassionato, sempre presente, attento ai bisogni dei suoi cittadini e profondamente legato alla sua terra. La sua dedizione alla cosa pubblica e il suo impegno civico rimarranno un esempio per tutti noi. A nome dell’amministrazione comunale di San Romano in Garfagnana e mio personale, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità di Pieve Fosciana. Che la terra ti sia lieve, caro Francesco“.
Il sindaco di Castiglione di Garfagnana Daniele Gaspari: “A nome di tutta l’amministrazione comunale e di tutta la popolazione del comune di Castiglione di Garfagnana facciamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e a tutta la comunità di Pieve Fosciana per la perdita del sindaco Francesco Angelini“.
Il sindaco di Gallicano David Saisi: “Oggi è morto Francesco Angelini, sindaco di Pieve Fosciana. Lo avevo sentito due settimane fa e gli avevo detto di non arrendersi. Mi rispose “non sono il tipo”. Hai lottato tanto, ne sono sicuro. Per noi gallicanesi eri non solo il sindaco della Pieve, ma anche l’uomo che aveva accompagnato tanti giovani. Condoglianze alla famiglia“.
Il sindaco di Villa Collemandina Francesco Pioli: “L’amministrazione comunale, a nome della comunità di Villa Collemandina, esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia di Francesco Angelini e ai cittadini di Pieve Fosciana“.
La sindaca di Barga, Caterina Campani: “Questa è una notizia che non vorresti mai sentire. Francesco oltre ad essere un bravo sindaco era un uomo di grande umanità e sensibilità. Abbiamo fatto un bel pezzo di strada insieme Francesco e non la dimenticherò. Un abbraccio alla famiglia ed a tutta la comunità di Pieve Fosciana che lui ha tanto amato“.
Il presidente del consiglio comunale di Castelnuovo di Garfagnana, Niccolò Roni, si unisce al cordoglio: “È con profonda tristezza che ho appreso della scomparsa del sindaco Francesco Angelini. Con lui la comunità perde un uomo che nella sua professione, nelle istituzioni e nel mondo del volontariato ha sempre dimostrato passione, umanità e spirito di servizio. A nome mio e di tutto il consiglio comunale di Castelnuovo di Garfagnana, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutta la comunità di Pieve Fosciana“.
Simone Pierotti, storica firma de La Gazzetta del Serchio, lo ricorda: “Anche noi della redazione, oltre ad unirci al dolore della famiglia e della comunità, lo ricordiamo con grande simpatia come un uomo gioviale, generoso e ottimista, col sorriso stampato sulle labbra. Lo avevamo intervistato in una delle prime nostre uscite. Ricordo, ero insieme ad Andrea Cosimini nel lontano 2012, quando lo andammo a trovare nell’ufficio del sindaco. Ci seguiva con molta simpatia, magari non poteva condividere certe idee che propinava il giornale, ma Angelini le rispettava e rispettava il nostro lavoro, la nostra lealtà e correttezza. Partecipò anche alla cena che il giornale organizzò in un noto locale della zona. Ricordo ancora il grande quadro che lo raffigurava, donatogli da un artista. Ricordo anche quando mi concesse un’intervista in campagna elettorale in una mandata in cui … io ero candidato nella lista avversaria!“