Si è svolta ieri mattina, al Passo del Lagadello, la cerimonia di scopertura della nuova segnaletica della Via Vandelli, importante intervento volto a valorizzare uno dei più significativi itinerari storici e naturalistici dell’Appennino tra Modena e la Garfagnana.
La scelta del Passo del Lagadello non è stata casuale: il luogo rappresenta infatti un simbolico punto di incontro tra i territori di Lucca e Modena, da sempre collegati dalla storica strada progettata nel XVIII secolo dall’ingegnere Domenico Vandelli.
A raccontare la nascita del progetto è stato Bernardo Bernardi, che ha ricordato come l’idea sia maturata circa due anni fa durante un evento a Castiglione di Garfagnana.
«Ci eravamo accorti che la Garfagnana come la vedevamo noi non era la stessa Garfagnana che vedevano i viandanti di passaggio», ha spiegato Bernardi. Da questa riflessione è nata la volontà di migliorare l’accoglienza e l’esperienza di chi percorre la Via Vandelli. Il progetto è stato sviluppato insieme al FAI e a Giulio Ferrari dell’Associazione Via Vandelli, coinvolgendo anche il Rotary Club Antiche Valli del Serchio e i Rotary Club del territorio modenese e apuano.
La nuova segnaletica, già installata lungo tutto il tratto garfagnino della Via Vandelli, interessa sette comuni: Castiglione di Garfagnana, Pieve Fosciana, Castelnuovo di Garfagnana, Camporgiano, San Romano in Garfagnana, Careggine e Vagli di Sotto. Un contributo determinante è arrivato dall’Unione Comuni Garfagnana, che si è occupata della redazione dei contenuti informativi presenti sui pannelli in sinergia con il Parco Regionale delle Alpi Apuane.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto. Tra gli intervenuti il consigliere regionale Mario Puppa, la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, il sindaco del comune di Careggine Lucia Rossi, la consigliere comunale di Castiglione di Garfagnana Pamela Rossi, Giulio Ferrari dell’Associazione Via Vandelli, Vittorio Cavani del FAI di Modena e i presidenti dei Rotary Club di Sassuolo, Vicopisano, Parma e Massa Carrara.
Al termine della scopertura, i partecipanti hanno proseguito lungo il sentiero che conduce al Rifugio Burigone. Per consentire la partecipazione anche alle persone con difficoltà motorie è stato predisposto un servizio navetta.
L’iniziativa si è conclusa al rifugio, dove è stata allestita una ricca e apprezzata esposizione di prodotti tipici della Garfagnana, offrendo ai presenti un’occasione per conoscere e degustare alcune delle eccellenze del territorio.
La nuova segnaletica rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione della Via Vandelli, sempre più punto di riferimento per escursionisti, camminatori e appassionati di storia che scelgono di attraversare la Garfagnana seguendo uno dei più affascinanti tracciati storici dell’Italia centrale.



















































