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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
pieve fosciana

Si rinnova la tradizione con la “Festa dei Pastori” alle Lame di Capraia

La “Festa dei Pastori” alle Lame di Capraia, nel comune di Castiglione, si colloca come la più antica della Garfagnana, in calendario ogni anno l’ultima domenica del mese di luglio, ovvero il 27 prossimo.

Una tradizione nella tradizione, che risale ai primi del ‘900, dove flotte di persone si ritrovavano per festeggiare insieme la transumanza. Un fenomeno che ha origini antichissime, legate alla pastorizia trasmigrante con le stagioni, che vedeva spostarsi i pastori da un punto all’altro, dalla pianura alla montagna, in determinati periodi dell’anno, alla ricerca di pascoli per le greggi.

Questa consuetudine dal valore sociale-economico si intersecava in un percorso di partenza dalla Maremma, a primavera, con migliaia di pecore e capre al seguito per proseguire verso le montagne in estate; viceversa, a fine settembre, i pastori e i loro animali ripercorrevano il tragitto inverso, dalla montagna alla pianura.

Due grandi direttrici, quindi, legate a condizioni climatiche e ambientali della regione. Quest’usanza a sfondo sociale ha avuto un impatto significativo sull’economia e sulla società locale, con la creazione di una rete di tratturi e pascoli che collegavano le diverse zone. Fonte di reddito per le famiglie di pastori con il mercato della lana, del latte e del formaggio.

A Lame di Capraia si festeggia, da oltre un secolo, l’identità pastorale della transumanza che possiamo ritrovare fin dalla preistoria. Un grande ritorno per domenica prossima, attraverso un crinale di sei chilometri raggiungibile dal borgo di San Pellegrino in Alpe: un paesaggio unico e suggestivo immerso in antichi e leggendari retaggi come il “Giro del Diavolo”, carico di suggestioni mistico-religiose. Per gli appassionati di trekking, il tragitto potrà essere effettuato a piedi percorrendo il sentiero di montagna 00 CAI.

La manifestazione prevede la celebrazione della Santa Messa nell’antica cappellina celebrata da Don Fulvio Galloni, all’interno della quale saranno ricordati ad uno ad uno i pastori defunti. La festa proseguirà con pranzo al sacco o possibilità di mangiare all’interno dello stand gastronomico che offrirà un pranzo completo a partire dall’antipasto, per arrivare al dolce.

Il pomeriggio sarà animato con una caccia al tesoro per grandi e piccini, torneo di briscola alle 14.30 e fisarmonica a gogo. Per i più “golosi” sarà possibile osservare in diretta la preparazione e trasformazione dal latte al formaggio. 8 mila metri di prato che la natura sembra si sia divertita a modificare attraverso le ere geologiche, sullo sfondo le montagne tra Toscana ed Emilia Romagna che hanno reso il paesaggio unico come Omo Morto, Montalbano, Monteromecchio e Bassa del Saltello.

L’evento è stato organizzato dall’associazione Pro Loco Capraia, nel comune di Pieve Fosciana, che conta di bissare il successo delle scorse edizioni con oltre 500 persone. “È un occasione davvero speciale per stare insieme, in un ambiente naturalistico unico tra convivialità e food. Invitiamo quanti desiderano uscire dalla città per ritrovarsi immersi nel verde a 1500 metri” dice Lucano Pieroni, segretario dell’associazione Pro Loco Capraia.

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