back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

“Sorridi e ti dirò chi sei”: a Castelnuovo la nuova mostra fotografica di Tommaso Teora

Dopo gli occhi, i sorrisi. Ovvero i due tratti più distintivi di un volto, luminose porte di accesso all’animo umano.

C’è molto di noi in uno sguardo. Molto in una smorfia. Sono dettagli che racchiudono un mondo. Parti che indicano il tutto. Sineddoche del corpo. Il particolare di una bocca ben disegnata, contornata da labbra rosse, fini o carnose, ornata di una dentatura di smalto bianco, che si mostra e non si mostra. Sono ritratti di vita. Beatitudini riflesse.

Non è un caso che un occhio particolarmente attento come quello di Tommaso Teora, fine intenditore di bellezza, si sia posato su queste due fattezze del viso femminile.

Dopo “Occhi di ragazza” – la fortunata mostra-concorso che, lo scorso anno, accompagnò le feste, nel capoluogo, regalando scatti di inaudita espressività, colti o rubati da giovani del posto -, il fotografo castelnuovese torna quest’anno con una nuova esposizione in sala “L. Suffredini” a Castelnuovo di Garfagnana: “Sorridi e ti dirò chi sei”.

Ancora una volta, l’arte si unirà al gioco: la sfida rimane, infatti, quella di indovinare quante più persone possibili (nome e cognome) a partire dal loro singolare sorriso. Ad essere premiate saranno non solo le tre persone che avranno azzeccato il maggior numero di abbinamenti, ma anche le tre ragazze i cui sorrisi ritratti avranno ottenuto le più alte preferenze.

I premi saranno offerti da Studio dentistico Dott. Pineschi, Bottega Verde, Erboristeria “Tuttonatura”, Gioielleria Pellegrineschi, Ristorante “Al Teatro” Laboratorio del gusto e Studio Fisioterapico “Valmaira”.

L’inaugurazione è prevista per venerdì 19 dicembre, alle 17, in saletta ex archivio. Fino al 5 gennaio la mostra resterà aperta al pubblico, dalle 17 alle 19, con ingresso libero. Nei giorni 20, 21, 22 e 23 dicembre l’allestimento sarà visitabile anche dalle 21 alle 22.30. La premiazione è fissata per il 6 gennaio.

Se è vero – come scriveva Antoine de Saint-Exupéry ne Il Piccolo Principe – che l’essenziale è invisibile agli occhi, è pur lecito sostenere che esistano visibili squarci sul volto capaci di aprire al mistero. Tutto sta nell’addentrarsi nel fascino di quell’ignoto capriccio che rivela l’infinito.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Cultura e spettacolo