Questa mattina, alla sede della Camera di Commercio Toscana nord-ovest di Pisa, si è tenuta la conferenza stampa a conclusione della manifestazione “Terre di Pisa Food & Wine Festival 2025” che si è tenuta dal 17 al 19 ottobre.
Molteplici gli interventi, cominciando dal presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini: “Per tutta la durata dell’evento abbiamo potuto notare come le persone, dopo aver visitato i vari stand, continuassero a rimanere nel centro della città a favore di tutti i commercianti presenti” ha osservato gettando già un occhio all’anno prossimo: “Abbiamo notato che c’è stato un abbassamento dell’età media e, per l’edizione 2026, l’intenzione è quella di replicare con qualcosa di innovativo“.
Successivamente, ad intervenire, è stata l’assessore del comune di Pisa Virginia Mancini: “La locazione dell’evento è perfetta – ha dichiarato – e si è visto come ci sia stata una riscoperta da parte dei giovani verso quelli che sono i prodotti gastronomici del territorio. Il festival si è tenuto il terzo week-end di ottobre e si terrà nuovamente nella stessa data l’anno venturo“.
Durante la conferenza, sono stati riportati numerosi dati che confermano come il festival sia stato un successo a tutto tondo. Rispetto ad un canonico fine settimana, l’aumento del fatturato è stato del 69 per cento, rispetto al 39 del 2024. Invece, l’83 per cento delle persone (di cui il 70 contraddistinto da pisani) è venuto in compagnia di qualcun altro, a testimoniare come sia stato un fenomeno di condivisione.
Passando agli espositori, quasi la totalità è pronta a confermare la propria presenza. Solo una porzione di essi, ha dichiarato di ripresentarsi solo al determinarsi di certe condizioni. La valutazione media è stata, comunque, molto alta: 8,1 su 10.
Dall’analisi è emerso che l’età media dei partecipanti ha corrisposto a 41 anni e, da parte soprattutto di questa fascia d’età, ci sarebbero delle richieste come, ad esempio, quella di inserire più tavolini o accompagnare l’evento con della musica.
L’organizzazione si è appuntata tutto. Non resta che attendere il programma 2026 per capire se la prossima edizione riserverà qualche innovazione o meno. Sicuramente c’è una solida base per riproporre questo evento di grande richiamo per tutto il territorio.