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Redazione
ANNO XIVlunedì 22 Giugno 2026
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Turismo, i nuovi camperisti toscani scelgono le vacanze open air vicino a casa

I nuovi camperisti toscani scelgono la Toscana per i loro primi viaggi. 
Tra i trend più evidenti osservati in questo inizio 2025 c’è la crescita del turismo di prossimità. Per chi si avvicina per la prima volta al camper, la Toscana resta la meta ideale: conosciuta, sicura, ricca di itinerari facili e con un’offerta enogastronomica, e la possibilità di integrare percorsi a piedi o in bici che fanno la differenza.

“I camperisti che vengono da noi per la prima esperienza — racconta Paolo Bacci — nella maggior parte dei casi scelgono di rimanere in Toscana. È una scelta dettata dal buonsenso: si vogliono godere il mezzo, capire come funziona la vita in camper, senza  affrontare lunghi viaggi. I weekend di tre giorni tra le colline, i piccoli borghi, le strade del vino o dell’olio sono quelli che funzionano di più – spiega -. Ci si ferma, si scopre, si assaggia. È un modo di vivere il territorio molto più autentico anche in lunghi viaggi”.

Famiglie, giovani, ristoratori: chi sceglie oggi il viaggio su quattro ruote
Il profilo del camperista italiano è cambiato. Negli anni ’80 sceglievano il camper professionisti, imprenditori, abituati a pianificare lunghi itinerari europei con tutta la famiglia. Oggi, anche per un maggior piacere post Covid della vita all’aria aperta, il mondo del camper si apre a nuovi target e nuove motivazioni.

“Il nostro cliente storico è quello che ha sempre amato la libertà, la natura, il movimento — racconta Paolo Bacci — parliamo di ex motociclisti, ex armatori, gente abituata a decidere da sola dove e quando partire. Ma negli ultimi anni stiamo lavorando tantissimo anche su target più giovani”.

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