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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

Un anno a ritmo di danza: poesia in movimento all’Alfieri per il saggio di Natale delle allieve di Ilaria Pilo

Un racconto fatto di movimento, musica ed emozione. Il saggio di Natale del Centro Studio Danza e Artis’t, diretto da Ilaria Pilo, ha trasformato il palcoscenico in uno spazio di espressione e bellezza, dove ogni coreografia ha dato voce al lavoro, alla passione e alla crescita delle allieve.

La serata è iniziata con il discorso della direttrice del centro che ha ringraziato l’amministrazione comunale di Castelnuovo e il sindaco Andrea Tagliasacchi per aver messo a disposizione lo splendido Teatro Alfieri ed aver contribuito alla realizzazione del concerto di Natale.Ilaria ha spiegato che il ricavato della serata verrà devoluto all’associazione Nazionale Autieri d’Italia, sezione Garfagnana, ringraziandoli per tutto ciò che fanno ogni giorno per il territorio, rappresentando una risorsa indispensabile per la nostra valle.

Il saggio è stato suddiviso in tre tempi: nel primo si sono esibite le bambine più piccole, di appena quattro anni, per poi proseguire mano a mano con ragazze sempre più grandi, fino ad arrivare al corso di classico avanzato. Un momento per mostrare al pubblico quanto appreso in un anno di studio e allenamenti. Il secondo tempo ha previsto le esibizioni di Tip Tap, Heels, uno stile moderno che combina tecniche di danza indossando scarpe con tacco alto, e infine Hip Pop. Al terzo e ultimo tempo, è stata affidata la parte di spettacolo dedicata al film d’animazione “Coco”, con danza di genere moderno-contemporaneo, in cui gli studenti del centro hanno saputo emozionare il numeroso pubblico, portando in scena la commovente storia targata Disney-Pixar.

Gli spettatori sono stati subito catapultati nell’ambientazione messicana del film, che si svolge nel Día de los Muertos, la festa dei morti. Il giovane protagonista, Miguel, finisce nell’aldilà, un luogo colorato dove gli spiriti vivono sereni.Qui incontra i suoi antenati e il simpatico Héctor, che lo aiuta a cercare la verità sulle sue origini e sul misterioso musicista Ernesto de la Cruz, idolo di Miguel.Tornando nel mondo dei vivi, il ragazzo, riesce a riunire la famiglia, a ricordare chi rischiava di essere dimenticato per sempre e a dimostrare che la musica può essere un ponte che collega generazioni diverse e genera amore.Una storia struggente e intensa a cui Ilaria Pilo e le sue allieve hanno dato splendidamente vita con la danza. “C’è stato molto lavoro introspettivo, soprattutto con le più grandi – ha spiegato Ilaria – hanno ricercato il movimento portando ciò che avevano nell’anima, oltre la coreografia”. L’esibizione si è conclusa lasciando l’emozione di una storia raccontata con il corpo e con il cuore.

Ilaria Pilo ha inoltre voluto ringraziare tutte le insegnanti che rendono possibile il progredire del centro di danza: Francesca Del Cima, Ilaria Bani, Veronica Giannotti, Brigitta Carnicelli, Asia Andreini, Lucia Pia Pascarella, Lucrezia Lunardi, Francesca Benigni e Isabella Lunardi. Una menzione anche alle segretarie e le assistenti, fondamentali nella gestione generale: Ginevra Spadoni, Tania Piscopo, Daniela Campoli, Eleonora Raffaelli, Katia Turri e Jessica Turri. “E un grazie a tutti voi che ci sostenete e ci permettete di vivere questo sogno” ha concluso Ilaria.

Il lungo applauso che ha accompagnato la chiusura dello spettacolo è stato il segno più autentico del successo della serata. Non solo per la qualità delle coreografie e per l’impegno dimostrato dalle allieve di ogni età, ma per la capacità della danza di farsi racconto, condivisione e gesto di solidarietà. Il saggio di Natale del Centro Studio Danza e Artis’t si è confermato un momento di restituzione e condivisione con amici e parenti del lavoro svolto in quest’ultimo anno, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra arte e territorio.

Foto di Nicola Tognetti

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