Ci sono serate che raccontano la bellezza della solidarietà meglio di mille parole. Quelle in cui l’impegno, la creatività e l’affetto di una comunità si intrecciano dando vita a qualcosa che va oltre l’oggetto presentato o l’evento in sé: una testimonianza viva di quanto si può realizzare quando si lavora insieme, per il bene comune. È ciò che è accaduto ieri sera, 10 ottobre, all’Oratorio del sacro cuore di Barga, dove si è tenuta una serata speciale organizzata dal Gruppo volontari della solidarietà (Gvs).
Il pubblico ha potuto assistere allo spettacolo del Mago Zazza, che ha intrattenuto gli ospiti con la sua ironia e la sua abilità, e partecipare poi al rinfresco conviviale. Ma il momento più atteso della serata è stato senza dubbio la presentazione dell’“oggetto misterioso”: una riproduzione in 3d di una celebre fotografia di Pietro Rigali, quella che ritrae Mario “Tiglio” Pieroni, la “Befana di Barga” per eccellenza, figura amatissima e simbolo di allegria e comunità.
L’opera, nata dall’idea di preservare e reinterpretare un frammento della memoria collettiva barghigiana, è stata rielaborata, stampata in 3d e colorata all’interno dei laboratori del GVS, grazie alla collaborazione con Cristiano Cavani e la stamperia 3d Cavani di Piano di Coreglia, che ha messo a disposizione la propria esperienza tecnica.
A introdurre la serata sono stati Francesco Feniello, presidente del Gvs, Enrico Peccioli, vicepresidente, e don Stefano, sempre vicino all’associazione e ai suoi ragazzi.
Nel suo intervento, Enrico Peccioli ha sottolineato il valore umano di ciò che il Gvs costruisce ogni giorno: “La cosa che più mi dà soddisfazione è sapere che, se noi diamo loro cinquanta, loro ci restituiscono cento. La sera siamo stanchi, ma felici. La felicità di questi ragazzi ci ripaga: basta un gioco, un abbraccio. È una grande soddisfazione.”
Peccioli ha poi espresso la sua gratitudine verso tutti coloro che, con piccoli o grandi gesti, contribuiscono al successo delle attività: “Grazie al presidente, sempre disponibile, a don Stefano, all’organo di amministrazione, alle volontarie e agli autisti, alle associazioni, ai ristoranti, alle pizzerie, ai bar e alle pasticcerie che ci sostengono. Tutti insieme rendete felici questi ragazzi.”
Il Gvs è un’associazione che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per le persone con disabilità e per le loro famiglie, offrendo laboratori, attività creative e momenti di condivisione. L’obiettivo, come ha ricordato Peccioli, è “migliorare sempre e fare qualcosa di bello per i nostri ragazzi”.
La solidarietà è fatta di gesti concreti, di volti sorridenti, di tempo donato. La riproduzione in 3d della “Befana di Barga” diventa così il simbolo di un legame profondo tra memoria e futuro: una tradizione che rinasce attraverso la tecnologia e l’amore di una comunità. Perché, come dimostra ancora una volta il Gvs, ogni progetto fatto con il cuore diventa qualcosa di più grande: un dono che unisce e fa bene a tutti.






