Nel centro di Castelnuovo di Garfagnana torna a far sentire la sua presenza il monito, grave e imponente, della tragedia che si sta consumando sulla striscia di Gaza, delle crudeltà che ogni giorno accadono in Palestina, terra dilaniata dalla brutalità del massacro.
Il gruppo Palestina Libera Garfagnana ha organizzato per questo l’installazione “Un pupazzo per la Palestina” in piazza Carli, cominciata il 24 giugno e che si concluderà il 29 giugno. L’invito rivolto ai cittadini è quello di portare pupazzi e bambole a ricordo di tutti i bambini che hanno perso la vita.
“L’installazione è come una pietra d’inciampo – è stato dichiarato dalla fondatrice del gruppo Palestina Libera Garfagnana, Ilaria Pocai –. In ricordo dei bambini e delle bambine uccisi, mutilati, orfani o affamati in Palestina”.
L’idea è proprio quella di ricordare a chiunque cosa sta avvenendo a Gaza e impedire di voltarsi dall’altra parte, di vedere quell’ammasso di giochi abbandonati e ricordare la tragedia che si consuma sotto gli occhi del mondo intero.
Con questa idea il gruppo Palestina Libera Garfagnana ha voluto trasportare le foto che affollano il web di giocattoli rinvenuti in mezzo alle macerie qua, in una delle nostre piazze, come ricordo straziante che piomba sulle coscienze di tutti e impedisce di voltarsi altrove.
In un contesto storico come quello che stiamo vivendo, di guerra, violenze e oppressione, nessuno può dirsi completamente estraneo alle conseguenze e alla responsabilità di quanto avviene; come scriveva Eugenio Montale “più nessuno è incolpevole”.
Foto di Tommaso Teora
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Un pupazzo in piazza Carli per dire basta al massacro in Palestina
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