Con la fine di luglio si è conclusa anche l’avventura del Grest a Castelnuovo di Garfagnana, che ha riempito le giornate di bambini e ragazzi con giochi, attività, laboratori e momenti di condivisione. Un’estate vissuta all’insegna della gioia e della fede, resa possibile grazie all’impegno di animatori, educatori e volontari.
L’affluenza è stata così grande che i bambini sono stati divisi in due turni, si parla di 240 bimbi di età compresa fra i 6 e i 12 anni, seguiti da 70 animatori e da 20 aiuto – animatori.
È stato inoltre avviato un nuovo progetto per coinvolgere i ragazzi più grandi che hanno superato la fascia d’età per partecipare al gruppo estivo: l’animation group, che è servito a esplorare diverse discipline artistiche, come musica, danza e recitazione, e far emergere il talento dei giovani partecipanti.
La nuova proposta si è conclusa con una gara di talenti che si è tenuta giovedì 24 luglio a Castelnuovo che ha visto i ragazzi, divisi in due squadre, competere tra loro esibendosi di fronte al pubblico, giudicato da una giura selezionata tra persone competenti nei settori artistici. “Questa iniziativa – ha dichiarato don Angelo Ferrera – ha permesso di sviluppare una competizione sana tra i giovani. Ha inoltre creato un progetto che partisse proprio da loro, per far emergere i loro talenti”.
Oltre alle classiche attività in oratorio, giochi e musica, il Grest ha dedicato spazio anche alle esperienze sportive, previste il giovedì presso la cittadella dello sport di Castelnuovo, grazie alla partecipazione di istruttori di diverse associazioni sportive locali. Immancabili inoltre, tra le attività proposte, la gita al mare il martedì e la messa di sabato. “Il Grest non è un parcheggio estivo – ha ricordato don Angelo Ferrera – ma è una prosecuzione del percorso pastorale, un’esperienza cristiana vissuta da bambini e adolescenti tramite il gioco e lo stare insieme”.
La degna conclusione del gruppo estivo è stata sabato 26, durante la notte bianca di Castelnuovo, che ha visto una numerosissima partecipazione “Vedere così tanta gente è stata la risposta più bella – ha commentato don Angelo Ferrera –. Questo Grest non è passato indifferente”.
Il sacerdote ha inoltre raccontato che la somma di denaro raccolta sabato è stata destinata ai bambini della parrocchia di Gaza, un piccolo gesto di solidarietà che unisce i bambini di Castelnuovo a quelli che vivono situazioni molto difficili, nel segno della fraternità e dell’amore cristiano.
Il Grest di Castelnuovo di Garfagnana si è chiuso con gratitudine e soddisfazione, con lo sguardo già rivolto al futuro, pronti a costruire nuovi momenti di incontro e formazione per i più giovani.
Un’occasione per scoprire talenti, trascorrere in compagnia i caldi giorni estivi e portare avanti il proprio percorso di crescita nella fede, una gioventù che sa illuminare l’estate con entusiasmo e speranza, diventando parte viva e attiva della comunità. Come disse Papa Francesco: “dove ci sono i giovani c’è rumore. Ma fate chiasso, perché il cuore di un giovane deve essere inquieto”.
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Un’estate da show con il Grest: all’oratorio la migliore gioventù
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