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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
Valgimigli 60 e le Muse a Coreglia

Valgimigli 60 e le Muse a Coreglia: Lucia Morelli racconta sulla Gazzetta uno spaccato di storia

Chi c’era, sa. Sa, della magia che si respirava al Serchio delle Muse la sera del 18 luglio; sa, dell’incantevole cornice che era la Limonaia del Forte; sa, infine, delle interessantissime letture di Lucia Morelli sul fermento culturale di Coreglia tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900.

Forse, però, chi c’era non sa che, dopo lo spettacolo, è nata un’idea: pubblicare le narrazioni di quella sera, in esclusiva, su La Gazzetta del Serchio per soddisfare il desiderio – palesato da molte persone presenti in sala – di rileggerle, conservarle e divulgarle.

Valgimigli 60 e le Muse a Coreglia“: questo l’affascinante titolo scelto, dalla stessa autrice, per la mini-rubrica che, ogni settimana, terrà compagnia ai lettori del giornale con un nuovo, affascinanate, racconto sulla storia del piccolo borgo a forma di cuore.

Lucia è un’abile narratrice. Storica dell’arte, educatrice museale e formatrice nell’ambito della pedagogia delle arti: è consulente per istituzioni culturali, scuole, enti pubblici e fondazioni private. Presidente dell’associazione culturaleVenti d’Arte APS, impegnata a dar forma e sostanza ad iniziative a carattere culturale, artistico, sociale ed educativo, è specializzata in storia dell’architettura vernacolare e collabora con l’università di Pisa a progetti di ricerca sullo studio del patrimonio. Autrice di articoli per volumi e riviste specializzate, è recentemente uscito il libro “Architettura vernacolare in Garfagnana” (edito dalla collana Banca Identità e Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana), a cura di Denise Ulivieri, di cui è coautrice.

Su di lei ha subito messo gli occhi l’associazione musicale “Il Serchio delle Muse” che l’ha da poco inserita nel suo direttivo. Fosco Bertoli, il presidente dell’associazione, l’ha chiamata per la sua conoscenza storico/culturale della Valle del Serchio e per la sua esperienza nella realizzazione, comunicazione e attuazione di progetti.

Il titolo della sua rubrica allude al 60° anniversario della morte di Manara Valgimigli e alle Muse del festival lirico. Le narrazioni, da lei composte, sono frutto di una ricerca bibliografica e d’archivio che mette insieme i testi autografi dello stesso Valgimigli e del figlio Giorgio, i testi di Guglielmo Lera e le lettere di Giovanni Pascoli a Manara.

La prima uscita è prevista per sabato prossimo (9 agosto) su queste pagine. Tre uscite (più un bis) imperdibili per tutti coloro che vogliono approfondire un periodo storico particolarmente effervescente, che ha visto Coreglia Antelminelli crocevia di importanti personaggi del mondo della cultura e non solo.

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