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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
castiglione di garfagnana

Via Vandelli, andata e ritorno: si presenta il libro di Giorgio Mattei

L’odissea di un viandante digitale è il focus letterario all’interno nella manifestazione “Borgo in Fiore” a Castiglione di Garfagnana, questa sera.

Nella suggestiva cornice del borgo medievale, sarà presentato il libro “Camminando senza fretta”di Giorgio Mattei, medico modenese, musicista e autore di un’opera intensa e profonda, scritta in prosa, che è molto più di un diario di viaggio: è un vero saggio dell’anima.

Mattei racconta, con stile sobrio e coinvolgente, l’esperienza di un cammino compiuto nell’estate del 2023 lungo la storica Via Vandelli, da Modena a Massa e ritorno, attraverso gli Appennini e le Apuane. Otto giorni, otto tappe, 170 chilometri percorsi insieme alla moglie Serena e al cognato Andrea.

Un percorso reale, ma anche metafisico, che diventa viaggio simbolico, archetipo della ricerca interiore. “Ogni sera – racconta l’autore – condividevo online emozioni, paesaggi e incontri. Perché vivere, oggi, significa anche raccontare e restituire. Condividere è un atto d’amore”.

Il testo, edito dalla casa editrice Adelmo Iaccheri di Pavullo nel Frignano e arricchito dai delicati disegni di Gabriella Lo Cascio, è un’opera che unisce introspezione e geografia, emozione e storia. La Via Vandelli, voluta dal Duca di Modena e tracciata tra il 1738 e il 1751 dall’ingegnere e cartografo Domenico Vandelli, non è soltanto una via di comunicazione, ma un simbolo dell’Illuminismo, madre ideale delle infrastrutture moderne.

Giorgio ne fa qualcosa di diverso: la trasforma in un cammino laico, profondo, rigenerante. La strada, in questo libro, è luogo dell’incontro tra corpo, mente e spirito. È un altrove che porta dentro. Un sentiero che diventa specchio dell’interiorità, cura per l’equilibrio mentale, spazio di libertà e lentezza in un mondo che corre troppo. “Camminare è un ritorno alle origini. Un atto primordiale. Un modo per ascoltare se stessi, gli altri e il mondo. Camminare è guarire” esemplifica l’autore.

Il libro attraversa due regioni, tre province, venti comuni e sei tappe: Modena, Pavullo nel Frignano, La Santona, San Pellegrino in Alpe e Massa Carrara. Tocca luoghi storici e umani, abita borghi medievali, attraversa panorami mozzafiato. E restituisce tutto con sguardo autentico e sensibilità moderna. È un’opera che parla al lettore contemporaneo, troppo spesso disconnesso da sé ma perennemente connesso al mondo. Qui, invece, la connessione è con la natura, con il respiro del paesaggio, con le storie incontrate lungo la strada.

“Cammina guardando una stella, ascoltando una voce, seguendo le orme di altri passi”: è il mantra del viandante lento, che lo scrittore propone come guida per vivere con pienezza e consapevolezza. In un evento come “Borgo in Fiore”, che esalta la bellezza semplice e il valore del quotidiano, questa presentazione si inserisce come un “fiore narrativo”: un invito a rallentare, osservare, sentire. E soprattutto a camminare, non solo sui sentieri di montagna, ma anche dentro di sé.

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