Riceviamo e pubblichiamo questo intervento, a firma dell’organizzazione di volontariato Apuane Libere, in occasione della presentazione delle proprie osservazioni contro la riapertura del sito estrattivo dismesso nella Valle di Arnetola proposta dal comune di Vagli di Sotto:
“Chiediamo al Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane quale tutela dei valori naturalistici, paesaggistici ed ambientali intende perseguire.
A nostro avviso lo scempio che si creerebbe sarebbe talmente impattante dal punto di vista paesaggistico e clamorosamente visibile dalle centinaia di persone che, ogni anno, visitano il sito religioso intitolato al santo che visse da eremita sulle Alpi Apuane da sempre conosciuto ed amato per la sua umiltà e il suo amore per la natura, che andrebbe a minare la già scarsa fruizione turistica della zona.
Sarà l’ennesimo disastro ambientale commesso nei confronti di una valle che dall’approvazione dei Pabe (Piani attuativi dei bacini estrattivi) ha visto la riapertura di altri quattro siti estrattivi dismessi da decenni.
Vogliamo appellarci a tutti i partecipanti del tavolo tecnico perché Cava Suspiglionica è dismessa dai tempi del filo elicoidale e completamente rinaturalizzata, ma non possiede una viabilità di accesso praticabile e per questo la sua creazione, avrebbe un fortissimo impatto paesaggistico e con una pesante devastazione”.