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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
fornaci di barga

Inaugurato “RiDyamo”, il circular store che unisce solidarietà e innovazione

Un progetto che intreccia economia circolare, solidarietà e comunità: un modo concreto di ripensare i legami tra persone, comunità e territorio, creando valore dove prima c’era disuso, e trasformando un gesto semplice – la donazione – in un atto di partecipazione collettiva, per una missione ancora più grande.

Nella giornata di oggi è stato inaugurato a Fornaci di Barga RiDyamo, iniziativa promossa da Kme e Dynamo Camp. Non un semplice mercatino, ma un sistema strutturato di donazioni e riuso di beni, capace di dare nuova vita agli oggetti e trasformarli in risorse concrete per sostenere i bambini affetti da patologie croniche e le loro famiglie. Un modello che parte dal territorio ma che ha respiro nazionale, grazie alla piattaforma online.

“RiDyamo è un progetto nuovo e innovativo – ha dichiarato Marcello Gallo, presidente di Kme Italy – che mira a realizzare un’economia sociale e circolare, attivando un flusso di donazioni di beni che possono ancora avere valore. Invitiamo tutti a frugare nelle cantine alla ricerca di oggetti che non usano più, ma che potrebbero essere interessanti per altri”.

Il funzionamento è semplice: i beni donati vengono affidati a RiDyamo, che ne gestisce la vendita presso il Circular Store di Fornaci di Barga (aperto ogni sabato e domenica dalle 11 alle 19) oppure sulla piattaforma digitale www.memorabid.com/ridyamo. Il ricavato, al netto dei costi, viene trasferito direttamente a Dynamo Camp, con rilascio di attestazione utile anche ai fini fiscali.

Il presidente Gallo ha sottolineato come RiDyamo non sia “il solito mercatino delle pulci”, ma un progetto con finalità sociali chiare: “Nasce per sostenere Dynamo Camp, crea occupazione soprattutto giovanile e ha potenzialità enormi. L’obiettivo è estendere questo modello anche ad altre associazioni benefiche come Unicef, Telethon, Airc e Save the Children”.

All’inaugurazione era presente anche la sindaca di Barga, Caterina Campani, che ha espresso la soddisfazione per l’avvio di un’iniziativa così innovativa: “Ringrazio Vincenzo Manes, Dynamo, Kme e tutti i collaboratori che hanno reso possibile la realizzazione di questo sogno. Questo luogo ha ancora tanti spazi da riqualificare, e progetti come RiDyamo si inseriscono perfettamente in un percorso di rinascita che è già iniziato con Mudy e La Dispensa”.

Fondamentale anche il contributo di Memorabid.com, principale casa d’aste dedicata ai collectibles in Europa, fondata da Alberto Zacchetti, che ha spiegato: “Tutti i donatori potranno offrire i propri beni alla comunità: saranno disponibili sia aste digitali che vendite a prezzo fisso.”

Ci sono pezzi di valore, collezioni storiche, complementi d’arredo ma anche oggetti piccoli: opportunità per tutti, a prezzi accessibili. Tra i beni già disponibili spiccano oggetti provenienti dal patrimonio Kme, ricchi di storia, ma anche donazioni private. Elementi che raccontano un passato industriale e familiare, trasformati oggi in strumenti di solidarietà.

E proprio in questo sta la forza dell’iniziativa: dimostrare che il cambiamento può partire dal basso, da un borgo come Fornaci di Barga, ma avere un impatto che va oltre i confini locali. RiDyamo ci ricorda che dare nuova vita a un oggetto significa dare nuova linfa anche alla solidarietà, trasformandola in azione concreta per chi ne ha più bisogno. Da oggi, dunque, il progetto è attivo: si può visitare il Circular Store a Fornaci di Barga o attivare acquisti online. Chi desideri partecipare può comprare beni di interesse o, mettendo a disposizione i propri oggetti, riceverà – al momento della vendita – un’attestazione di donazione pari al provento netto devoluto a Dynamo Camp, utilizzabile anche ai fini fiscali.

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