Un anno fa La Gazzetta del Serchio voltava pagina. Con l’acquisizione da parte di Andrea Cosimini, il giornale intraprendeva un nuovo percorso, fatto di rinnovata energia, idee chiare e un forte legame con il territorio. Dodici mesi dopo, quel cambiamento non è più una promessa, ma una realtà riconoscibile: nelle pagine del giornale, nella volontà di raccontare la Valle del Serchio con attenzione, indipendenza e passione.
In 365 giorni sono stati pubblicati la bellezza di 5 mila 344 articoli (il che equivale ad una media di quasi 15 notizie al giorno) con un numero sorprendente di lettori affezionati (11.207 utenti unici, ovvero singoli pc collegati, ogni mese). La squadra dei collaboratori si è ampliata notevolmente ed ora è al suo massimo: dai quattro iniziali siamo passati agli attuali 11 (tra cronisti e fotografi). Sono state, inoltre, create pagine nuove sui social network – Instagram e Linkedin -, che vanno ad aggiungersi alla già avviata pagina Facebook, che oggi conta oltre 10 mila 600 follower (1.300 in più rispetto ad inizio avventura), per permettere un’ulteriore crescita del giornale ed aprire sempre di più il mondo dell’informazione ai più giovani. Infine si sono aggiunte le rubriche – ad oggi ben otto – in cui vengono approfonditi diversi temi, spaziando dalla cultura alla medicina, dalla cucina al territorio. Di tutto, insomma.
Per festeggiare l’importante traguardo, diversi membri della redazione si sono riuniti ieri pomeriggio alla Formaggeria Marovelli, a Castelnuovo di Garfagnana, gestita da Romina, sommellier e curatrice sensoriale, firma della rubrica Il Senso Invisibile.
Ai presenti sono stati offerti dal direttore dei verticali di pecorino in cono, una fonduta di Bagiòlo in bicchiere, il tutto condito da un buon calice di vino bianco, riconfermando la qualità dei prodotti di Romina che sono stati apprezzati da tutti.
Andrea Cosimini ha ringraziato i collaboratori presenti, Simone Pierotti, Elisa Togneri, Giulia Rapaioli, Nicola Tognetti, Tommaso Teora, Matteo Romano, Clèmentine Pacmogda, Maria Tina Biagioni e Roberto Rocchiccioli, il dottor Federico Rocchiccioli senza dimenticare di menzionare chi non ha potuto essere presente all’evento, ma comunque tassello importante del progetto: Alice Petri, Damiano Contrucci, Marco Sassi, Matteo Pieroni, Manuele Bellonzi, Josy, Cinzia Troili e la dottoressa Beatrice Gentilini. E anche Giovanni Alberigi, una penna amica del giornale. Gradita è stata la visita di Niccolò Roni, presidente del consiglio comunale di Castelnuovo e del vice sindaco di Coreglia Antelminelli, Giorgio Franco Daniele, anch’esso giornalista, già direttore responsabile de Il Giornale di Coreglia, che si sono intrattenuti per un brindisi augurale.
Il direttore ha voluto brindare ad un anno di successi, iniziative e progetti realizzati grazie alla sinergia di una squadra nuova e dinamica e alla vivacità delle idee proposte. Primo fra tutti la rassegna estiva “Talk in Villa“, il salotto della Gazzetta ospitato nella splendida cornice di Villa Bernardini a Piano di Coreglia, in cui sono stati intervistati ospiti illustri del territorio e non solo: da Sebastiano Visintin e Davide Cannella (serata che ha attirato i riflettori della trasmissione nazionale “Quarto Grado”), alla signora Gianna Albini Bigazzi, moglie dell’indimenticato ed indimenticabile compositore fiorentino Giancarlo Bigazzi (storia della musica) e migliore amica di Mia Martini; dal vescovo di Lucca monsignor Paolo Giulietti alla campionessa Idea Pieroni, dallo scrittore Salvatore Liggeri alla dottoressa Manuela Giuliani. Una manifestazione nuova, ma partita col botto e che vedrà, molto probabilmente, la sua seconda edizione nel 2026. Il talk è stata un’occasione molto preziosa, soprattutto per i giovani collaboratori che hanno avuto modo di confrontarsi con un’esperienza nuova e stimolante, gestendo il proprio evento in autonomia, ma sotto la guida attenta del direttore.
Un altro progetto molto importante a cui La Gazzetta ha partecipato è il Campus Sportivo del professor Giancarlo Marchione, all’Istituto Comprensivo di Gallicano, durante il quale il direttore, Elisa Togneri e Giulia Rapaioli stanno tenendo lezioni di giornalismo sportivo agli studenti (una classe di 17 alunni che si sono volontariamente iscritti!) permettendo loro di scoprire questo affascinante mondo e partecipare attivamente con la stesura di articoli, diventando una sorta di “piccola redazione”. Cosimini ha, inoltre, voluto menzionare l’inizio di un percorso importante per due delle sue collaboratrici, Elisa e Giulia, che, da dicembre 2025, hanno intrapreso il percorso per ottenere il tesserino da giornaliste pubbliciste (che conseguiranno nel dicembre 2027), decidendo di investire su di loro e credere nelle loro potenzialità.
“Grazie ragazzi, siamo una bella squadra” ha concluso il direttore con un brindisi dedicato a tutti coloro che hanno creduto, assieme a lui, nel progetto de La Gazzetta del Serchio e che continuano a farlo con passione, dedizione e amore per il territorio. Ma soprattutto ha voluto ringraziare sinceramente gli sponsor locali (ben 35!) che hanno deciso di sostenere il giornale: senza il loro fondamentale contributo, tutto questo non sarebbe stato possibile. Il fatturato del quotidiano, in appena un anno, è quintuplicato (!) e il merito va ricercato nella passione e nell’impegno che tutta la redazione ha dimostrato, giorno dopo giorno, sul campo.
È stato un anno intenso, di lavoro quotidiano e di sfide, ma anche di crescita e consolidamento. Sotto la nuova direzione, La Gazzetta del Serchio ha confermato la sua vocazione di voce locale autentica, capace di informare, approfondire e dare spazio alle comunità che la animano.
Un anniversario che rappresenta un momento di bilancio e di ricordi quindi, ma soprattutto un punto di partenza: uno sguardo consapevole al cammino percorso e una costante proiezione verso il futuro, con l’entusiasmo e la determinazione di chi crede ancora nel valore del giornalismo di territorio.
Un brindisi a tutti noi!
Foto di Nicola Tognetti
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Un anno di Gazzetta del Serchio, un anno di noi
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