Il 22 e 23 marzo si terrà il referendum sulla riforma costituzionale “Nordio-Meloni” che prova a modificare il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura.
Il Comitato per l’attuazione della Costituzione – Valle del Serchio si chiera dalla parte del ‘no’: “Una proposta di riforma che già come è stata portata avanti stravolge e ribalta il modus operandi previsto dalla Costituzione del ’48 – dichiara -; voluta dal governo e non dal Parlamento, che sarebbe stato l’organismo comunque preposto a proporre la riforma, poi approvata in tempi rapidi e forzati senza che l’organo legislativo facesse passare alcun emendamento al testo di riforma della legge. Si conferma con questo passaggio una deriva in essere da anni per cui non esiste più la separazione del potere esecutivo da quello legislativo, ormai passato da anni sotto il controllo del Governo di turno”.
“Il punto nodale di questa riforma – spiega il comitato – è la suddivisione in 3 distinti organi dell’attuale CSM, introducendo particolari modalità di composizione degli stessi; il risultato è un CSM indebolito ed una magistratura sostanzialmente minata nella sua indipendenza ed autonomia dal potere politico. Se passasse questa riforma della magistratura ed in futuro quella sul premierato, altro cavallo di battaglia dell’attuale maggioranza, il disegno di stravolgimento della Costituzione sarebbe compiuto”.
“Peraltro – proseguono i membri del comitato – la legge Nordio-Meloni non affronta assolutamente i reali ed evidenti problemi della giustizia nel nostro Paese, rappresentati non dalla composizione del CSM, bensì dai tempi lunghissimi dei processi, dalla numero insufficiente di magistrati e personale, dalla inadeguatezza di strutture fisiche e tecnologiche, etc. etc.”
“Il Comitato per l’Attuazione della Costituzione Valle del Serchio – conclude – sarà in prima linea, così come avvenuto anche in passato, per difendere la carta fondamentale della nostra democrazia dall’ennesimo grave attacco. Attuacost organizzerà nelle prossime settimane diverse iniziative in Valle del Serchio, talvolta in collaborazione con altri soggetti, per spiegare le ragioni del NO alla riforma costituzionale. Nei prossimi giorni sarà diffuso il calendario degli incontri. C’è bisogno di una forte mobilitazione popolare; facciamo appello ad un forte impegno in queste poche settimane di campagna elettorale. Chi volesse contribuire a darci una mano in questa battaglia di difesa della Costituzione può contattarci per mail a attuacostvalledelserchio@gmail.com.”