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Redazione
ANNO XIVvenerdì 3 Luglio 2026
san romano in garfagnana

A San Romano una caccia al tesoro digitale per scoprire il territorio

Mediante il Geocaching, prende ufficialmente il via un progetto di Segnaletica innovativa e marketing territoriale mediante la tecnica della gamification. finanziato nell’ambito del progetto del Comune “Fermati per ripartire: Quattro nodi e un filo”.

Il “Geocaching” è la più grande caccia al tesoro digitale al mondo, un gioco che coinvolge oltre 7 milioni di persone al mondo, i cui partecipanti, chiamati “geocacher”, cercano dei “tesori” chiamati “cache” nascosti in luoghi simbolici strategici del territorio, soprattutto quelli meno noti o lontani dalle principali vie di comunicazione, usando lo smartphone, risolvendo enigmi e seguendo degli indizi. Il tesoro è una scatola contenente un registro ed una penna che i partecipanti compilano per lasciare traccia del loro passaggio e del materiale informativo corredato di un QR-code che rimanda ad un video che presenta in italiano e in inglese le caratteristiche del luogo in cui la cache è stata posizionata. Il progetto è finalizzato a far conoscere e fruire i valori culturali, paesaggistici e naturalistici del territorio in modo innovativo mediante la gamification.

Il progetto ha previsto il posizionamento di 15 cache nei luoghi simbolici del territorio di San Romano in Garfagnana ed in particolare quelli che sono in stretta connessione con gli spazi rigenerati nell’ambito del progetto “Fermati per ripartire: Quattro nodi e un filo”, finanziato dal PNRR attraverso il “Bando Borghi”.  Nello sviluppare il proprio progetto di Geocaching il Comune di San Romano in Garfagnana ha voluto coinvolgere le imprese e le associazioni del proprio territorio sia per la scelta condivisa dei luoghi da valorizzare posizionando le cache, sia attivando partnership per la gestione dei “tesori” nascosti: sono sette le organizzazioni che hanno risposto positivamente ed oggi sono custodi di almeno una cache.

Il quadro generale e il finanziamento PNRR “Bando Borghi”

Il Comune di San Romano in Garfagnana ha ottenuto nel 2022 dal Governo italiano tramite il PNRR “Bando Borghi” un finanziamento di 1.600.000€ per realizzare il progetto “Fermati per ripartire: Quattro nodi e un filo”: un nuovo patto tra ambiente e comunità, tra stazione ferroviaria, cammini storici, mobilità sostenibile, tra identità culturale e residenzialità giovane.

La strategia d’intervento ha puntato, a seguito di un processo partecipativo di ascolto della comunità, sulla ripartenza del Comune di San Romano in Garfagnana e dei Comuni limitrofi attraverso lo sviluppo di una politica di contrasto rispetto alla tendenza di declino demografico e di spopolamento del territorio. L’obiettivo era favorire:

  • il mantenimento di una residenzialità continuativa,
  • il perpetuarsi delle attività di presidio e manutenzione del territorio,
  • la salvaguardia dei valori culturali, paesaggistici ed ambientali,
  • la conservazione del sistema insediativo storico e la qualificazione dei rapporti fra questo ed il paesaggio.

Gli interventi hanno previsto la riqualificazione di alcuni spazi fisici significativi che rappresentano importanti centralità nel territorio:

  • Il centro storico di San Romano,
  • La piazza di Sillicagnana,
  • La Fortezza delle Verrucole,
  • La stazione ferroviaria di Villetta.

Il progetto ha incluso anche una serie di iniziative finalizzate all’incremento dell’attrattività del borgo attraverso l’implementazione della cooperazione territoriale e della partecipazione culturale.

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