Il Comitato per l’Attuazione della Costituzione Valle del Serchio ha concluso mercoledì scorso a Bagni di Lucca, davanti ad un pubblico numeroso, la propria campagna elettorale per il No alla riforma costituzionale “Nordio-Meloni”.
“Non c’era miglior modo – sostengono ad Attuacost – per concludere una campagna elettorale impegnativa ma al tempo stesso entusiasmante, dove al termine delle iniziative in molti ci hanno chiesto materiale da diffondere per contribuire a rendere più efficace e diffusa la campagna per il No”.
Attuacost rivendica il fatto di essere stata l’entità che ha organizzato il maggior numero di iniziative referendarie in Valle del Serchio, in maniera diffusa da San Martino in Freddana a Piazza al Serchio, con presenza di pubblico in generale più che soddisfacente.
“Una campagna – si legge nel comunicato – che ha portato “Attuacost” a ribadire con forza la frase “Giù le mani dalla Costituzione”, contro una riforma che renderebbe la giustizia sempre più ingiusta ed al servizio dei potenti, con una magistratura agli ordini dei palazzi della politica”.
“Durante gli incontri – continua la nota – i relatori di Attuacost hanno spiegato più volte che per affrontare i veri problemi della giustizia (riduzione dei tempi dei processi, ripristino di un effettivo gratuito patrocinio per i meno abbienti, etc.) bisogna battere il progetto di riforma del governo ed occorrono poi semplicemente più risorse da destinare ad assunzioni di personale, investimenti fisici e tecnologici”.
“Il Comitato – prosegue – ha ripetutamente messo in guardia dal disegno di accentrare sempre maggiori poteri nelle mani del governo di turno, andando sostanzialmente a demolire il principio fondamentale della tripartizione dei poteri che sta alla base della carta costituzionale; un processo già in atto da anni, che ha già portato di fatto all’esautoramento del Parlamento da parte del potere esecutivo, che potrebbe arrivare a definitivo compimento con questa riforma della magistratura ed in futuro con una legge elettorale ancora più marcatamente maggioritaria, infine con la modifica della forma di stato, introducendo il cosiddetto “premierato”, in sostanza il presidenzialismo”.
“Nell’occasione – termina il comitato – “Attuacost” intende ringraziare i militanti che hanno consentito questa impegnativa campagna elettorale e tutti i cittadini che hanno partecipato alle iniziative”.