Torna al centro del dibattito la gestione dei rapporti istituzionali e delle segnalazioni dei cittadini da parte dell’amministrazione comunale di Borgo a Mozzano.
Il consigliere comunale d’opposizione Yamila Bertieri del gruppo “Sì, Cambia” punta il dito contro il mancato rispetto dei tempi previsti dalla legge per le risposte alle interrogazioni.
”Purtroppo siamo di fronte a una condotta sistematica che dimostra una palese disparità di trattamento: due pesi e due misure” dichiara la consigliera Bertieri. “I tempi per rispondere alle interrogazioni sono stati ampiamente superati – denuncia -, come già accaduto il 17 agosto, quando fui costretta a rivolgermi formalmente al segretario comunale. Solo in quell’occasione le risposte arrivarono, insieme all’impegno da parte del primo cittadino che le tempistiche di legge sarebbero state rispettate. Promessa svanita nel nulla, visto che il mancato riscontro si sta puntualmente ripetendo”.
La consigliera evidenzia come l’atteggiamento dell’amministrazione vada a danneggiare, in primo luogo, le esigenze concrete dei cittadini: “Le mie istanze e interrogazioni nascono direttamente dalle segnalazioni degli abitanti – dice -. Purtroppo, assistiamo continuamente a un dinamica spiacevole: per mesi e mesi faccio presente un problema o la necessità urgente di un intervento, rimanendo completamente inascoltata. Poi, dopo diverso tempo, l’intervento viene finalmente eseguito, ma la maggioranza si attribuisce tutto il merito, sostenendo che l’interessamento sia arrivato solo da un loro consigliere. In pratica, ignorano le nostre proposte per poi, come alcune volte è accaduto, farle proprie a distanza di tempo”.
”Non rispondere alle interrogazioni e ignorare i solleciti significa mancare di rispetto ai cittadini che rappresentiamo – termina Bertieri -. Spero vi sia presto la fine di questa prassi scorretta e chiedo il rispetto dei regolamenti soprattutto del TUEL (D.Lgs. 267/2000) che disciplina, tra l’altro, la risposta alle istanze e alle richieste dei consiglieri comunali e provinciali all’ artcolo 43″.