Ideato e diretto da Roberto Castello, ieri sera andato in scena al Bastione del Fosso, nell’ambito del festival “BargaJazz”, lo spettacolo “Chama”.
Dal manifesto del gruppo si legge che “Chama”, in swahili, significa ‘associazione, comunità, festa’ ed è proprio questo che intende essere lo spettacolo: una festa per spazi pubblici, una parentesi di coinvolgente divertimento e creazione di comunità che si offre a chi passa di lì. Una festa gratuita, e rigorosamente analogica, in cui eccellenti strumentisti e splendide danzatrici suonano, cantano e danzano insieme coinvolgendo il pubblico in un momento di gioia collettiva che intende ricordare quanto la natura degli esseri umani non sia quella di attori economici e consumatori digitali, ma quella di animali sociali.
Un progetto – come recita il cartellone – che è il frutto dell’ultra decennale esperienza di ALDES nella produzione e nella programmazione di spettacoli, concerti ed eventi che pongono al centro le persone e le comunità locali senza distinzione di età, censo, razza, religione e genere. Una linea di lavoro che ha portato ALDES ad ospitare e a collaborare con innumerevoli realtà africane e medio orientali e alla creazione dell’Enganzibao Dance Orchestra – da cui in qualche modo “Chama” discende – un’orchestra ad assetto variabile che suona solo musica improvvisata per ballare accompagnando tutte le numerose serate teatrali che ALDES organizza presso SPAM!, la sua sede.
Roberto Castello, al termine dello spettacolo, ha dichiarato: “E’ uno spettacolo nato come atto di ribellione contro la mercificazione della cultura moderna, quasi una ribellione politica per riportare la cultura fra la gente, pensato per le piazze, al fine di coinvolgere la gente comune sia delle grandi città come dei piccoli borghi”.
Progetto, regia e coreografia sono appunto di Roberto Castello (produzione ALDES); Martina Auddino e Erica Bravini, danza e voce; Marco Martinelli, batteria, Lorenzo Gagna, basso, Luca Giovacchini, chitarra, Renzo Telloli, sax, Zam Moustapha Dembelé, balafon/kora/tamani/djembe; Roberto Castello, voce.
Lo spettacolo, introdotto da Alessandro Rizzardi, direttore artistico di Barga Jazz. ha coinvolto gli spettatori portandoli a ballare sotto il palco. La collaborazione di Roberto Castello con il festival prosegue ormai da oltre 10 anni. Al termine dello show artisti e pubblico sono stati invitati – per chi voleva – a ritrovarsi presso il PUB 46 per una “jam session”.
Foto di Roberto Pardini



















