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Redazione
ANNO XIVmartedì 26 Maggio 2026
borgo a mozzano

Compleanno speciale per Andrea Brunini che si esibisce per i fan

Una data speciale quella del 22 maggio per Andrea Brunini, cantautore di Borgo a Mozzano, che nel Salone delle Feste ha celebrato un doppio appuntamento speciale: il suo 37esimo compleanno e i dieci anni dall’uscita del primo album, “Vietato calpestare i sogni”. A fare festa tanti compaesani e amici, e alcuni musicisti che hanno preso parte al concerto. L’esibizione di Andrea Brunini, in duo con la pianista Martina Catarsi, è stata preceduta da altri due cantautori, Eil Marchini e Beata La Noia, che hanno eseguito brani di propria composizione.

La serata è stata anche un omaggio al proprio paese, Borgo a Mozzano, e alle persone che seguono il cantautore “viaggiatore”, perennemente in tour in tante località del pianeta. Venerdì sera, nella calda e intima atmosfera della sala, Brunini ha potuto regalare a tutti una bella esibizione dal vivo, “unplugged” come si dice, fatta di musica, parole ed emozioni, niente di artefatto o elettronico, in un dialogo e un rapporto spesso diretto con il pubblico, che ha apprezzato le due ore di show.

Una dimensione, quella live, fondamentale per un artista ed in particolare per un cantautore come Andrea Brunini che ha ripercorso la propria storia musicale, una scia lunga dieci anni e quattro album realizzati che culminerà con il progetto in corso di lavorazione, la riedizione del primo album in una versione implementata. Per produrlo, l’artista borghigiano e il suo entourage hanno lanciato una campagna di crowdfunding.

Tornando alla serata, dopo le due esibizioni di apertura di Eil Marchini e Beata La Noia che hanno eseguito propri brani, sia in lingua italiana che inglese, è stata la volta di Brunini in duetto con Martina Catarsi. Piano, synht e seconda voce Martina, chitarra, voce e batteria “con i piedi” per Brunini che ha intervallato una decina di propri brani con racconti e interventi. Uno show che ha conquistato il pubblico che ha affollato la sala che, sottolineiamo, era sold out a 100 spettatori per le normative di pubblico spettacolo, nonostante le tante richieste. Brani sinceri, che raccontano la vita di un giovane, di uno studente, in parte autobiografici o ispirati al vissuto quotidiano: testi autentici portati in musica da un cantautore che sa spaziare dal rock, al folk, al pop, che unisce un po’ tutte le generazioni. Al termine del concerto, tanti applausi e un arrivederci ai prossimi progetti di un artista che si autodefinisce “viaggiatore”.

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