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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
risorse

Consorzi forestali: oltre 1,3 milioni per qualificare i territori montani

Sono queste le cifre complessive che i consorzi forestali locali, coordinati nel Consorzio di secondo livello della Lucchesia e Cerbaie, hanno saputo raccogliere nell’ultimo anno, attraverso la presentazione di proposte progettuali sui bandi del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 di Regione Toscana.

“E’ il frutto di mesi e anni di lavoro, di elaborazione progettuale e di collaborazione in rete” spiega Giovanni A. Ciniero, Presidente dei Consorzi Forestali di Villa Basilica e delle Colline Lucchesi. “Si tratta di una quindicina di interventi – alcuni avviati e altri di cui abbiamo appena appreso l’ammissione in graduatoria – che permettono, in maniera concreta e puntuale, di migliorare i terreni che i nostri associati ci hanno dato in gestione”.

“Un ringraziamento particolare va fatto alla Regione Toscana che ci offre la possibilità concreta di contrastare gli effetti dell’abbandono dei nostri territori montani e di invertire la tendenza” prosegue Ciniero “I progetti interessano diversi aspetti: in primo luogo, stiamo ripristinando o riqualificando oltre quattro ettari e mezzo di castagneti da frutto tra Villa Basilica (Pariana e Boveglio), Pescaglia (Piegaio) e Lucca (Brancoli), attraverso interventi partiti dal basso e che coinvolgono direttamente i nostri consorziati. Alcuni di questi terreni sono attualmente abbandonati e il progetto ne permette il ripristino. In secondo luogo, oltre 800 ettari di terreni sono oggetto di Piani di Gestione Forestale, a cui seguirà l’iter per ottenere la certificazione forestale. Si tratta di Piani che seguono lo stesso capitolato di lavoro e saranno tra loro coordinati. Terzo, entro il primo semestre del 2026, partono i primi cantieri per ripristinare sette sentieri forestali: uno a Vorno; tre in Pizzorna, sempre nel comune di Capannori, tra cui un percorso per persone con disabilità motorie sul Colle n.3 del sito di interesse archeologico di Pietra Pertusa; uno sopra la località Botticino, a Villa Basilica; uno a Piegaio (Pescaglia) in prossimità dei castagneti oggetto di ripristino; e un altro a Borgo a Mozzano, a Socciglia, vicino all’Eco-Hotel Milano, nostro consorziato”.

“Inoltre” interviene Andrea Bernardini, Presidente del Consorzio Forestale Lucchesia e Cerbaie “grazie alla graduatoria appena pubblicata, entro la fine del 2026 avvieremo ulteriori cinque interventi su frane, fossi di raccolta acque, strade e sentieri: gli interventi sono previsti a Calci (PI), in un’area colpita dall’incendio boschivo del 2018; a Vorno-Capannori, lungo i boschi dove abbiamo già rimosso le piante affette dal Mazzocco. Infine, abbiamo in programma tre interventi a Villa Basilica (LU): lungo la strada che collega la località Botticino con l’Eremo di S. Anna a Pescia (PT), dove ci sono alcune frane; sul sentiero che collega la località “il Sasso che Suona” a Pariana con le Pizzorne – attualmente percorribile solo parzialmente – e infine prevediamo di ripristinare la vecchia mulattiera che connette il Distendino con Boveglio, oggi praticamente chiusa”.

“Su questi progetti” aggiunge Ciniero “abbiamo già raccolto la disponibilità a collaborare da parte dei consorziati, di diverse associazioni locali, di cittadini appassionati e dei cacciatori; mentre va sottolineato che il Comune di Villa Basilica ha avuto il merito di impegnarsi a conferirci alcune strade comunali, per permetterci di presentare due di questi progetti”.

“Gli interventi hanno tutti un valore sociale, culturale, turistico e ambientale” conclude Ciniero “e alcuni di essi ci permettono di rendere accessibili alcune aree dove svolgere le attività di agricoltura sociale, già sperimentate negli ultimi anni. Nelle prossime settimane, organizziamo una presentazione pubblica di tutti questi lavori, affinché diventino sin da subito un patrimonio di tutti”.

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