Paolo Lucchesi – pasticciere e titolare della buonissima Pasticceria fratelli Lucchesi di Barga – è rientrato in Italia dopo un’esperienza professionale e umana che definisce “indimenticabile”. Chiamato dall’ambasciata italiana in Bahrein come rappresentante della pasticceria artigianale italiana, in occasione della decima edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo, ha portato con sé non solo tecniche e ricette, ma soprattutto valori, identità e tradizione. L’invito è arrivato grazie alla sua riconosciuta competenza nel raccontare la pasticceria italiana con verità, qualità e stile: il suo compito era rappresentare l’eccellenza del nostro Paese all’interno di iniziative dedicate alla cucina e alla cultura italiana.
Durante il suo soggiorno presso il The Domain Hotel di Manama, Lucchesi ha partecipato a tre eventi ufficiali, alternando show cooking, incontri istituzionali e momenti di confronto culinario. In tutti questi appuntamenti, il vero protagonista è stato il panettone al lievito madre, simbolo della tradizione natalizia italiana e della lunga storia artigianale della Pasticceria Fratelli Lucchesi. Presentato e raccontato in più occasioni, è stato accolto con grande curiosità e apprezzamento da parte del pubblico internazionale. Fondamentale la collaborazione con la chef Simona Girelli e il manager Frank Normann Eikeland, che lo hanno affiancato nell’organizzazione degli appuntamenti e nel lavoro in Bahrein. Lucchesi rivolge inoltre un ringraziamento speciale a Eleonora Iacorossi, Nancy Habib, Marco Milarte e all’ambasciatore italiano Andrea Catalano, protagonisti di un’accoglienza impeccabile e di un sostegno costante.
“Nonostante fossi lontanissimo da casa – racconta – l’affetto, il riguardo e l’ospitalità mi hanno fatto sentire come se fossi a Barga”. Paolo ha scoperto una comunità italiana numerosa e attiva, e ha partecipato a eventi tutti legati a doppio filo con l’Italia. Molto apprezzato anche il libro che ha portato in dono, in versione italiana e inglese: “In tanti si sono rivisti nella semplicità del mio lavoro, nei valori che porto avanti qui ogni giorno e che ho ritrovato condivisi anche così lontano”. Un riscontro che gli ha fatto toccare con mano “la voglia che il mondo ha dell’Italia e, soprattutto, della Toscana”.
Tra i momenti più significativi del viaggio, Paolo ricorda la partecipazione a una Majlis, tradizionale salotto arabo dove ci si ritrova in cerchio per condividere tè, dolcetti e conversazioni. “Sono rimasto colpito dal calore e dall’ospitalità – spiega – In quel cerchio, tra mondo arabo e una scuola francese, le differenze culturali sembravano annullarsi”.
L’esperienza lo ha profondamente gratificato: “È stata una gratificazione enorme”. Il successo è stato tale che è già stato invitato a tornare anche il prossimo anno. “Sono felice di essere rientrato in Italia, tra gli affetti e nel mio laboratorio. Questa esperienza mi ha arricchito profondamente, ma è qui che ritrovo le mie radici”.
Ora, tornato a Barga, guarda alla stagione più attesa. Nei prossimi giorni, infatti, presso la Pasticceria fratelli Lucchesi si terrà la Festa del panettone, dove i clienti potranno degustare tutte e dieci le varietà prodotte nel laboratorio: un’occasione speciale per ritrovare proprio quel panettone al lievito madre che ha conquistato anche il Bahrein.


