Un piccolo borgo trasformato per una sera in un autentico scenario medievale, tra giocolieri, musici, accampamenti, processioni e sapori della tradizione. È partita con grande partecipazione venerdì 7 agosto l’undicesima edizione della Festa Medievale di San Michele, nel comune di Piazza al Serchio.
Due giorni pensati per far rivivere atmosfere d’altri tempi e valorizzare uno dei borghi più suggestivi del territorio. Fin dalle prime ore della serata, le vie e le piazzette di San Michele si sono riempite di visitatori, accolti da una cena itinerante che ha accompagnato il pubblico lungo un percorso tra scorci, sapori e spettacoli.
Numerose le animazioni a tema che hanno arricchito la serata: protagonisti i giocolieri Karacongioli, i trampolieri della compagnia Circotà e i musici Riuros, che hanno contribuito a ricreare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente. Immancabile anche l’accampamento medievale della Vergine di Ferro, ormai uno degli elementi caratteristici della manifestazione.
Tra i momenti più attesi e scenografici della serata, la solenne processione degli untori e il tradizionale assalto al ponte, che hanno chiuso la parte più propriamente medievale dell’evento tra la curiosità e gli applausi del pubblico.
La festa è poi proseguita all’osteria, dove la serata ha cambiato ritmo con la DiscOsteria, accompagnando partecipanti e volontari fino a tarda notte.
Grande la soddisfazione degli organizzatori per la risposta del pubblico, con piazzette e strade gremite di persone.
“Vedere San Michele così pieno è una gioia enorme e ripaga tutto il lavoro fatto nei giorni precedenti”, ha sottolineato il presidente dell’associazione Carlo Giuliani, rivolgendo un ringraziamento a tutti i componenti del gruppo che hanno contribuito alla preparazione della manifestazione, al comune di Piazza al Serchio per il patrocinio e a tutti coloro che hanno scelto di partecipare.
La Festa Medievale si conferma così non soltanto un appuntamento di intrattenimento, ma anche un’occasione per tenere vivo un piccolo borgo, valorizzandone gli spazi, la storia e la capacità di fare comunità.
Questa sera, sabato 8 agosto, è in programma la seconda e ultima serata, con un nuovo tuffo nel Medioevo tra cena itinerante, spettacoli e musica.
Foto di Tommaso Teora









































































