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Redazione
ANNO XIVvenerdì 8 Maggio 2026
intervento

Ferrovia Tirrenica, dietrofront del governo. Pd in Regione: “Schiaffo ai territori e alla Toscana”

«Il voto contrario della maggioranza di governo sull’Alta Velocità e Alta Capacità ferroviaria lungo la dorsale tirrenica è un atto di una gravità inaudita, che tradisce gli impegni presi solo pochi mesi fa e condanna la nostra costa all’isolamento infrastrutturale».

Con queste parole i consiglieri regionali del Partito Democratico Lidia Bai, Alessandro Franchi, Gianni Lorenzetti, Antonio Mazzeo, Mario Puppa e Matteo Trapani intervengono a sostegno della denuncia dei deputati Dem Marco Simiani, Paola De Micheli, Andrea Casu, Valentina Ghio e Alberto Pandolfo, dopo la bocciatura dell’ordine del giorno al Decreto Infrastrutture.

«Siamo di fronte a un clamoroso dietrofront politico – continuano i consiglieri – Il 20 dicembre 2024 il Parlamento aveva approvato un impegno preciso per finanziare e realizzare gli interventi sulla Tirrenica. Oggi, quel medesimo esecutivo sconfessa sé stesso, cancellando una prospettiva di sviluppo che era stata faticosamente reinserita tra le priorità nazionali dai governi precedenti. È l’ennesima prova di come la destra, dopo aver fatto propaganda elettorale sulle grandi opere, preferisca poi voltare le spalle ai cittadini e alle imprese quando si tratta di passare ai fatti, come è accaduto recentemente anche con il definanziamento del corridoio stradale tirrenico».

Secondo gli esponenti del PD in Consiglio Regionale, lo stop alla progettazione ferroviaria non è solo un intoppo burocratico, ma una scelta che penalizza l’intera economia toscana e del versante tirrenico: «Parliamo di un’opera vitale per la competitività del nostro sistema portuale, per la mobilità sostenibile dei pendolari e per la coesione territoriale. Senza una ferrovia moderna ed efficiente, il versante tirrenico perde una sfida decisiva per il futuro».

«Condividiamo e sosteniamo con forza l’azione dei nostri deputati a Roma – concludono Bai, Franchi, Lorenzetti, Mazzeo, Puppa e Trapani – Non permetteremo che il Governo Meloni trascini nel dimenticatoio un’infrastruttura così strategica. Continueremo a incalzare l’esecutivo in ogni sede, regionale e nazionale, affinché gli impegni assunti davanti al Paese vengano rispettati e la Tirrenica ferroviaria diventi finalmente realtà».

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