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Redazione
ANNO XIVmercoledì 4 Novembre 2026
intervento

Gestione smart digitale di immobili e manutenzione, Monni: “Futuro e presente della sanità”

Il futuro, anche della sanità toscana, è ‘smart’, ovvero una gestione intelligente, digitale, informatica e tecnologica capace già oggi di ridurre del 15 per cento tempi e costi di gestione degli immobili – non solo quelli di nuova costruzione – e in futuro anche di più. Una piattaforma condivisa, dove sinergie, innovazione e linguaggio comune diventano le parole d’ordine per meglio gestire immobili, programmarne la manutenzione, ottimizzare la logistica degli archivi (cartacei e digitali), monitorare in futuro, con appositi sensori, i flussi o lo spostamento delle persone all’interno di un ospedale o magari, con un’app, guidarli verso i reparti come un filo d’Arianna. E poi la gestione di documenti e procedura, tutte richiamabili da una comoda piattaforma con un clic: dai vaccini all’incombenze di igiene pubblica, dalle malattie infettive alle allerte alimentari, dalle visite mediche sportive alle notifiche di cantiere e molto altro.

“Risparmio ed efficienza: è questo l’orizzonte che già oggi abbracciano i tanti progetti compiuti e quelli che potranno ulteriormente essere sviluppati” sintetizza l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni, che oggi ha visitato a Pisa i locali del Consorzio Metis Toscana, organismo in house a capitale interamente pubblico costituito nel 1998 e che mette a disposizione della Regione, dell’universo della sanità pubblica toscana ma anche di alcune amministrazioni comunali la propria consulenza ingegneristica ed informatica, pure sul fronte della cybersecurity. Un’eccellenza, che nel tempo ha esportato le proprie soluzioni anche fuori Toscana: 138 dipendenti, giovani e giovanissimi per lo più, un altro centinaio di consulenti e collaboratori all’esterno.

“L’innovazione come soluzione”, si legge su una parete appena entrati. Ed è questo il senso del lavoro di Metis.  “La visita – spiega Monni – è stata utile e interessante per mettere a fuoco gli sviluppi futuri utili al sistema sanitario toscano. Tanti sono i passi in avanti fatti: la tecnologia oggi ci offre dati e un linguaggio comune su cui mettere a fuoco i bisogni del nostro sistema in termini di risparmio ed efficienza”. “Un risparmio che non incide sulle prestazioni ai cittadini e che dunque – chiosa – acquista ancora più valore in un tempo in cui  combattiamo con le poche risorse destinate alla sanità”. 

“Oggi – prosegue – abbiamo avuto modo di confrontarci con la dirigenza e con gli sviluppatori e di mettere a terra qualche idea su cui già lavoreremo nei prossimi giorni: tecnologia ed incrocio dei dati ci aiuterà a capire dove focalizzare i nostri interventi affinché generino più valore e esiti migliori per i nostri cittadini”.

La nuova frontiera  – una prateria sterminata di possibili sviluppi ed applicazioni che in Toscana è in buona parte già realtà o in fase avanzata –  riguarda anzitutto la gestione intelligente del patrimonio immobiliare e della sua manutenzione: un ambiente informatico dove, con pochi click, si possono estrapolare costi storici e previsioni, piante  due e tre dimensioni navigabili, lo stato di manutenzione e la storia di ogni elemento tecnico presente in oltre diecimila edifici e 240 mila stanze che il patrimonio immobiliare della Regione e delle sue aziende sanitarie. Ma Metis non si occupa solo di sistemi informativi. Ha redatto il master plan dell’ospedale San Donato di Arezzo e del nuovo ospedale di Livorno, affianca la realizzazione del a Rsa di Livorno ed opera un ruolo di supporto nel programma dell’ospedale Cisanello a Pisa. Tra i principali software sviluppati dal consorzio c’è il sistema informativo per la prevenzione collettiva, adottato da tutte le Asl; c’è la piattaforma regionale unica per la gestione del patrimonio delle aziende sanitarie e ospedaliere toscane, dagli immobili agli impianti, dalle apparecchiature elettromedicali ai beni informatici; un altro software aiuta la gestione fisica degli archivi, con dettagli sui singoli scaffali e faldoni all’interno di planimetrie interattive. Metis ha realizzato anche il software della sala operativa unificata della Protezione civile toscana.  Per Regione Toscana e le aziende ospedaliero universitarie senese e pisana si  occupa poi di modellazione informativa applicata al settore delle costruzioni, dove disegni tecnici e cad dei progettisti appartengono oramai al passato e si realizzano mappe molto più dense di informazioni e navigabili, utilizzabili anche per la futura gestione, e si sperimentano pure intelligenza artificiale e scansioni laser degli edifici che diventano nuvole di punti e modelli tridimensionali.

“La visita dell’assessora Monia Monni è stata un’importante occasione per condividere il lavoro che Metis Toscana porta avanti quotidianamente al servizio della Regione e del sistema sanitario regionale – spiega Francesco Di Costanzo, presidente del consorzio – Dalla gestione dei dati alla gestione intelligente del patrimonio immobiliare e documentale, dalla cybersicurezza allo smart building, dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale allo sviluppo software, Metis mette in campo competenze, professionalità e soluzioni innovative che significano risparmio economico e di tempo e una semplificazione che poi tocca direttamente il servizio al cittadino. Il confronto di oggi è stato un momento prezioso per rafforzare la collaborazione e continuare a lavorare insieme sulle sfide della rivoluzione digitale, anche della sanità toscana”.

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