Il Garante dei diritti della persona con disabilità, Giovanni Alberigi, si rivolge direttamente ai candidati al Consiglio Regionale della Toscana perché ascoltino le famiglie, comprendano le loro esigenze ed inseriscano le loro istanze nei rispettivi programmi.
“Nella nostra Valle del Serchio– che comprende i Comuni di Pescaglia, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, Coreglia Antelminelli e Barga – le famiglie che convivono con persone con disabilità – esordisce – vivono quotidianamente una realtà fatta di grandi risorse, ma anche di criticità significative”.
Punti di forza da valorizzare: “Servizi sociali e volontariato attivo – elenca Alberigi -: in ogni Comune esistono presidi minimi e associazioni che supportano il trasporto sociale, l’assistenza e la consulenza; esperienze innovative: come sportelli dedicati a persone sorde, contrassegni invalidi gestiti in maniera standardizzata, elenchi di operatori accreditati; presenza di una figura istituzionale di garanzia: un canale diretto che facilita il dialogo con le amministrazioni”.
Punti di debolezza da affrontare: “Accessibilità territoriale – riepiloga il garante -: il contesto montano e collinare rende difficili spostamenti e accesso ai servizi; trasporto sociale insufficiente: mancano copertura e frequenza adeguate, specie nelle aree periferiche; risorse economiche limitate: contributi insufficienti per assistenza domiciliare, ausili e adattamenti; carico familiare elevato: caregiver lasciati spesso soli e privi di servizi di sollievo; differenze tra Comuni: disuguaglianze nell’offerta di servizi e tempi di risposta; burocrazia complessa e informazione dispersa: ostacoli all’accesso ai diritti”.
Da qui il suo appello ai candidati: “Chiedo a chi si candida al Consiglio Regionale della Toscana si impegni a: potenziare il trasporto sociale e sanitario; finanziamenti più stabili e mirati per assistenza domiciliare, caregiver e ausili; servizi diffusi e decentrati, con specialisti itineranti e sportelli mobili; semplificazione burocratica e informativa, con portali e punti unificati; parità di accesso tra Comuni, tramite piani operativi regionali e fondi perequativi; investimenti in servizi di sollievo e inclusione (centri diurni, attività sportive e culturali accessibili)”.
Conclude Alberigi: “Le famiglie con persone con disabilità rappresentano una risorsa per la comunità, ma non possono essere lasciate sole. Chi sarà eletto al Consiglio regionale della Toscana ha l’opportunità di trasformare queste criticità in politiche concrete. Come Garante dei diritti della persona con disabilità della Valle del Serchio, confido nel vostro impegno per costruire una Toscana più equa e inclusiva”.