Il 21 giugno 2025 ha avuto luogo, in Burkina Faso, la JNA (Journée Nationale de l’Arbre).
Questa iniziativa nacque nel 2018 con l’intento di riforestare il paese alla luce del deserto che avanza. Il Burkina Faso, conviene ricordarlo, è infatti un paese desertico che fa parte dell’area africana del Sahel.
A suo tempo, il fu Thomas Sankara mise nel suo programma di governo proprio la lotta contro il deserto attraverso varie iniziative fra cui le famose tre lotte nazionali dell’epoca: la lotta agli incendi, la lotta alla divagazione degli animali e la lotta contro il taglio selvaggio degli alberi. Dopo la sua morte, però, a la battaglia per rendere verde il Burkina Faso si indebolì fino a che, nel 2018, nacque l’idea di istituire una giornata dedicata, appunto, agli alberi.
Con il nuovo presidente Ibrahim Traoré, che segue le orme di Sankara, il tema dell’ambiente è tornato a occupare un posto privilegiato nelle decisioni del governo.
In previsione della campagna di riforestazione del 2025 e della Giornata nazionale degli alberi (JNA), il comitato organizzatore aveva già svelato il programma della settima edizione, lunedì 9 giugno 2025 a Ouagadougou. Ispirate dal proverbio africano secondo cui “chi pianta un albero prima di morire non ha vissuto invano”, le autorità del Burkina Faso hanno reso la piantumazione di alberi una priorità, da qui l’organizzazione della Giornata nazionale degli alberi (JNA).
Il dottor Boureima Kouanda, presidente del comitato organizzativo dell’evento, ha lasciato intendere che ci sarebbero stati tre momenti importanti dell’edizione 2025 a partire dal 14 giugno. Infatti, in tale giorno c’è stata una partita di calcio per inaugurare ufficialmente dei boschetti di piante medicinali con la presenza del presidente Ibrahim Traoré.
Come detto sopra, la data consacrata alla Giornata dell’albero era fissata per il 21 giugno. Il 29 giugno invece, è stata organizzata “La pedalata per l’albero” per promuovere la piantumazione di alberi lungo le strade tramite una gara di ciclismo.
Questa settima edizione del JNA ha avuto qualcosa di straordinario. I burkinabé si sono posti l’obiettivo di piantare 5 milioni di alberi in 60 minuti. Alcuni hanno parlato di un’”Ora Patriottica per il Faso Verde”. Tutte le scuole di ogni ordine e grado dovevano piantare come minimo cinque alberi fra le 8 e le 9 del 21 giugno. Varie istituzioni pubbliche e private hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo.
A titolo di esempio: Issouf Nikiéma, presidente e CEO di ENIF (Établissement Nikiéma et frères) BTP ha mobilitato i giovani e i suoi dipendenti. Hanno piantato un centinaio di alberi all’interno del loro stabilimento di Komsilga, in risposta all’appello del governo; per Salif Ouédraogo, sempre di ENIF, questa iniziativa governativa merita sostegno perché andrà a beneficio dell’intera nazione e ogni burkinabé è chiamato a fare la sua parte. Anche il Ministero degli Affari Esteri, della Cooperazione Regionale e dei Cittadini Burkinabé all’Estero (MAECRBE) ha partecipato piantando circa 200 alberi presso l’Istituto di Studi Internazionali Avanzati (INHEI) di Loumbila. Il Ministero ha ribadito l’impegno del governo burkinabé nell’affrontare il degrado degli ecosistemi e i cambiamenti climatici. Secondo Dieudoné Désiré Sougouri, Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Ester, infine: “È imperativo agire perché piantare un albero oggi significa dare un soffio di vita alle generazioni future, seminare speranza e compiere un atto di fede nel pianeta”.
In ogni edizione del JNA, un tema viene scelto in anticipo. Quest’anno, la giornata ha riguardato oltre la pianta, il verde, il deserto da combattere, l’ambiente e il ruolo fondamentale per la vita che rappresenta l’albero, anche un collegamento con la salute umana. Di preciso era questo: “Piante medicinali: fonte di salute per la comunità e di resilienza climatica”; ad evidenziare il duplice vantaggio di questa iniziativa. Quindi quest’anno le piante sono state scelte per le loro proprietà medicinali, contribuendo così alla salute e alla resilienza delle popolazioni locali. Le diverse specie arboree piantate saranno utili per lo sviluppo del Burkina Faso.
Anche varie associazioni hanno risposto all’appello del presidente per l’ora degli alberi. L’associazione russo-burkinabé chiamata “Iniziativa Africana” ha riqualificato Avenue Pascal Zagré a Ouagadougou piantando 300 piantine medicinali, da frutto e utilitarie. La giovane associazione ha voluto dimostrare così il suo impegno per le cause ambientali partecipando attivamente alla settima edizione della Giornata Nazionale degli Alberi (JNA). Secondo Ayo Soumaila Azenwo, presidente della suddetta associazione: “La tutela dell’ambiente occupa un posto importante nel programma dell’associazione; è un onore per African Initiative partecipare a questa nobile iniziativa del Presidente del Faso. Questo gesto dimostra il nostro impegno a fianco delle autorità burkinabé per un futuro più verde”. L’intento dell’associazione è “aiutare il governo a rafforzare la copertura vegetale”.
Una grande novità di questa edizione è stata la “Notte degli alberi”. Secondo il comitato organizzatore, questa iniziativa persegue due obiettivi principali: da una parte premiare quanti sono impegnati nella lotta contro la desertificazione, con il “Premio Yacouba Sawadogo” in omaggio all’uomo soprannominato “l’uomo che ha fermato il deserto del Sahel”; dall’altra generare impegni per l’implementazione di progetti strutturanti come la creazione di boschetti e la piantumazione di allineamenti.
Comunque, a oggi, è difficile sapere esattamente quanti alberi sono stati effettivamente piantati il 21 giugno in Burkina Faso, vista la forte mobilitazione e il numero alto di alberi piantati quel giorno in un’ora. Invece di cinque alberi per realtà e per scuole, alla fine alcune realtà ne hanno piantato centinaia. A livello individuale non si sa nemmeno quanti ne sono stati piantati. Abbiamo delle buone ragioni per credere che gli alberi piantati durante la settima edizione de la giornata nazionale dell’albero in Burkina Faso abbiano superato ampiamente l’obiettivo posto: cioè piantare 5 milioni di alberi in un’ora.
Fonti: Burkina 24, le Fasonet