Riceviamo e pubblichiamo questo messaggio che il vice-presidente Andrea Marchetti, a nome della Pro Loco di Coreglia Antelminelli APS, ha voluto lasciare per la scomparsa del presidente Fulvio Mandriota:
“Caro Fulvio, voglio salutarti così a nome di tutta la nostra Pro Loco, tu otto anni fa volesti fortemente ricostituirla sul nostro territorio di Coreglia e, con alcuni amici raccolti un po’ da tutte le frazioni del Comune, riuscisti a dare il la a questa nuova avventura. Territorio, turismo, cultura, ambiente e sociale, questi i cardini di quella rinascita, ed in questi anni, tra tante difficoltà e problematiche, facendo bene ma anche sbagliando a volte, perchè solo facendo si può sbagliare e sbagliando si impara, abbiamo cercato di portare avanti questo percorso, a volte con ottimi risultati, altre volte con qualche delusione, ma sempre con l’intento di dare un contributo per portare prestigio, risonanza e sviluppo alla nostra realtà.
Hai sempre guidato l’associazione in questi anni con il tuo modo di fare, di gestire, di intessere relazioni, con quel piglio vulcanico che a stento ti si poteva star dietro in certi frangenti, ed oggi siamo qui immobili, increduli, a porgerti questo ultimo saluto caro Presidente.
L’esperienza della Pro Loco ha sicuramente riacceso certe tematiche, certi spunti, certe ambizioni in chi ha provato, e sta provando, a portare avanti l’attività, ed è questo il grande patrimonio che ci lasci. Certe volte durante le nostre riunioni, incontri, telefonate, gli scambi di vedute non sono stati sempre collimanti, ma sempre ne è venuta fuori l’ambizione di far parlare di questa nostra comunità, con la sua storia, i suoi paesaggi, i suoi personaggi, e le sue diverse realtà presenti sul territorio.
Grazie di questa collaborazione e questa preziosa guida che ci hai offerto, ti salutiamo sentendoci sicuramente più soli, più impoveriti, forse smarriti, ma consapevoli che la strada fatta insieme ci ha fatto crescere. Grazie da tutta la nostra, tua, Pro Loco di Coreglia“.
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