È trascorso un anno dalla cerimonia di intitolazione della Piazza Caduti dell’Arma dei Carabinieri, che l’amministrazione comunale di Minucciano ha voluto dedicare, nel luglio 2025, a tutti i militari della Benemerita che, in epoche diverse, hanno sacrificato la propria vita per la difesa dei cittadini, delle istituzioni democratiche e dei valori della Repubblica. La piazza sorge in prossimità della suggestiva cornice naturale della valle del Lago di Gramolazzo e rappresenta oggi un luogo permanente di memoria e riconoscenza.
Nella mattinata di oggi, 19 luglio, l’Amministrazione Comunale, d’intesa con la locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha commemorato il primo anniversario dell’intitolazione con una cerimonia che ha rinnovato il profondo significato civile e istituzionale dell’iniziativa, ricordando il sacrificio dei Carabinieri caduti al servizio dell’Italia e degli italiani.
L’iniziativa nacque da una proposta della Sezione ANC di Minucciano, presieduta da Pietro Paladini, condivisa con la comunità locale e successivamente presentata al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana, Maggiore Biagio Oddo, e al Sindaco di Minucciano, Avvocato Nicola Poli. La proposta trovò immediata e convinta adesione da parte dell’Amministrazione Comunale, che deliberò il finanziamento del progetto, consentendo la realizzazione di uno spazio pubblico dedicato alla memoria dei Carabinieri che hanno sacrificato la propria vita per il bene della collettività, alcuni dei quali originari di questo territorio.
Alla celebrazione hanno preso parte il Sindaco Nicola Poli, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, numerosi Sindaci della Garfagnana e della Media Valle del Serchio, autorità civili e militari del territorio, i Consiglieri Regionali Mario Puppa e Vittorio Salotti, l’Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Generale Luigi Nardini, le associazioni locali e numerose Sezioni ANC della provincia di Lucca. Presente anche il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che nel suo intervento ha sottolineato il ruolo fondamentale dei presìdi dell’Arma dei Carabinieri sul territorio, evidenziando l’importanza della loro presenza soprattutto nelle aree più periferiche e il costante impegno delle amministrazioni comunali nel sostenerne il mantenimento.
A dare il significato più profondo alla commemorazione sono stati gli interventi del Sindaco Nicola Poli, in apertura della cerimonia, e del Maggiore Biagio Oddo, nelle conclusioni, entrambi incentrati sui valori del servizio, della legalità, della memoria e della vicinanza dell’Arma alle comunità locali.
La cerimonia si è conclusa con la resa degli onori ai Caduti e la deposizione di una corona d’alloro al Memoriale, seguite da un suggestivo lancio dimostrativo eseguito dai militari della Sezione Paracadutismo Sportivo del 1° Reggimento Carabinieri “Tuscania” di Livorno, particolarmente apprezzato dal numeroso pubblico presente.
Particolare rilievo riveste il Memoriale ai Caduti, opera marmorea realizzata dall’artista Domenico Ludovico e collocata al centro della piazza. L’opera, pur esprimendosi attraverso un linguaggio artistico contemporaneo, riesce a custodire e trasmettere i valori identitari dell’Arma dei Carabinieri: il senso del dovere, il sacrificio, la fedeltà alle istituzioni e il profondo legame con la popolazione, maturato in oltre due secoli di storia condivisa. In questo primo anno il monumento è già divenuto meta di numerosi visitatori provenienti da diverse regioni d’Italia e anche dall’estero, confermandosi quale luogo di memoria, riflessione e riconoscenza verso tutti i Caduti dell’Arma.
Servizio video di Elisa Togneri


