Castelnuovo di Garfagnana ha rinnovato anche quest’anno uno degli appuntamenti più sentiti della propria tradizione religiosa: la celebrazione dell’Ottava del Corpus Domini. Una ricorrenza che da secoli accompagna la vita della comunità e che continua a richiamare numerosi fedeli nel segno della fede e dell’identità collettiva.
La solenne celebrazione è iniziata nel duomo di Castelnuovo con la santa messa presieduta dal vescovo di Lucca, mons. Paolo Giulietti, affiancato dai sacerdoti della zona. Ad animare la liturgia sono state le voci della Corale del Duomo, mentre nelle prime file hanno preso posto le autorità civili e militari e, come vuole la tradizione, i bambini che hanno ricevuto il sacramento della Prima Comunione nel corso dell’anno. Al termine della funzione religiosa si è svolta la tradizionale processione eucaristica per le vie del centro storico, aperta dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” e da tutte le altre associazioni. Gli stendardi delle confraternite, le note della banda e le preghiere della comunità hanno accompagnato il cammino per le vie della cittadina in un momento di forte raccoglimento.
La festa del Corpus Domini è una delle solennità più importanti dell’anno liturgico cattolico che celebra il mistero dell’Eucaristia e la presenza reale di Gesù nel pane e nel vino consacrati. In alcuni luoghi come Castelnuovo non viene festeggiata il giorno esatto, ma l’ottava, ovvero la settimana successiva. L’origine di questa celebrazione risale al XIII secolo diventando ufficiale nel 1263 a causa del miracolo di Bolsena. Anche a Castelnuovo la ricorrenza è molto antica, infatti si trovano riferimenti all’Ottava del Corpus Domini già negli statuti della Vicaria del 1576 dimostrando come quella di ieri sera non sia solo un’importanze celebrazione religiosa, ma un vero momento di memoria che tocca tutta la comunità e mantiene vivo il filo che la lega alle proprie radici.









