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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
lettera

Palestina Libera Garfagnana: “Rompiamo l’assedio di Gaza, sosteniamo la Global Sumud Flotilla”

Riceviamo e pubblichiamo questo resoconto a cura del gruppo Palestina Libera Garfagnana a seguito dello sciopero generale al quale ha aderito ieri sfilando per le vie di Castelnuovo:

“Tutto è iniziato la mattina di buon’ora, nonostante le avverse condizioni meteo, con una affollata iniziativa di studenti davanti alle scuole superiori. Era da tempo che non si registrava una così forte partecipazione studentesca a cui hanno dato un loro autonomo apporto anche alcuni insegnanti dello stesso plesso, oltre ad una presenza di studenti di Barga. I ragazzi hanno sventolato bandiere palestinesi e hanno esposto cartelli contro il genocidio in atto a Gaza. L’iniziativa ,che ha ricevuto il plauso della stessa dirigente, si è chiusa dopo alcuni seguitissimi interventi ai microfoni.

Nel pomeriggio, dalle ore 17.30, nel centro di Castelnuovo, nei pressi del Duomo, ha preso le mosse la manifestazione rumorosa, indetta da Palestina Libera Garfagnana “Rompere l’assedio – Sosteniamo la Global Sumud Flotilla”. Anche qui bandiere palestinesi e kefiah hanno colorato l’evento; slogan per la Palestina libera, contro il genocidio, a sostegno della missione umanitaria della Flotilla e contro la colonizzazione della Cisgiordania, con cui Israele, nella sua protervia, vuole chiudere per sempre la questione palestinese.

Nel giorno in cui alcuni paesi hanno riconosciuto lo Stato di Palestina, come Regno Unito, Australia, Canada, Portogallo e altri si avviano a farlo come la Francia, l’unico grande paese europeo, insieme alla Germania, a non essere pervenuto, è l’Italia mentre il paese è stato attraversato da nord a sud da scioperi e da manifestazioni in sostegno alla missione della Flotilla che vuole rompere l’assedio di Gaza e costringere il mondo, di fronte ad una tragedia immane, a non voltarsi dall’ altra parte.

Alla manifestazione hanno partecipato alcune centinaia di persone che, in corteo spontaneo, hanno attraversato il centro, sostando alcuni minuti in piazza Umberto, dopodiché il corteo si è chiuso in piazza del Duomo con alcuni interventi che hanno ricordato la necessità di continuare la mobilitazione perché a Gaza e in Palestina la tragedia continua”.

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