I consiglieri comunali di minoranza di Bagni di Lucca del gruppo “Progetto Futuro” Claudio Gemignani, Laura Lucchesi e Massimo Betti hanno presentato due interpellanze all’amministrazione comunale.
Nella prima hanno chiesto informazioni sulla situazione attuale e sulla gestione delle piscine comunali di Villa Ada e sull’eventuale riapertura per la stagione invernale che, al momento, non c’è stata. Nella seconda, inoltre, hanno chiesto un aggiornamento sulla gestione del Rifugio Fiori a Pieve di Monte di Villa.
“Considerando che nei paesi montani punti di ritrovo come rifugi, bar, alimentari, sono luoghi di socializzazione per molti – si legge nel testo depositato in comune – riteniamo che la loro chiusura prolungata siano un danno per tutti i residenti ma anche per coloro che vorrebbero venire ad abitare e vivere i nostri luoghi , quindi un danno per il futuro delle nostre piccole realtà”. L’amministrazione comunale ha risposto spiegando che sono state attivate le procedure per tornare in possesso del bene, per poi decidere, anche in forza dell’effettivo stato dei luoghi. La scadenza contrattuale odierna è a luglio 2026.
“Auspichiamo – sottolineano i consiglieri del gruppo Progetto Futuro – che la situazione venga risolta quanto prima e che il bene torni a disposizione della comunità e, magari, si pensi a darlo in gestione al paese, se fosse disponibile. Siamo da sempre contrari alla vendita di questi beni perché poi il bene non c’è più e il paese non avrebbe più un luogo di ritrovo”.
Per quanto riguarda le piscine, l’amministrazione ha replicato di avere, da sempre, voluto la riapertura delle Piscine di Villa Ada per la stagione invernale 2025/2026 tanto che tale obbligo sulla concessionaria è stata ribadita dall’accordo del 23 giugno scorso. “Purtroppo alla data del 15 settembre l’impianto era del tutto inoperante, con una grave inadempienza da parte della concessionaria. Di conseguenza l’accordo è stato risolto con atto del 30 ottobre. L’amministrazione si sta adoperando per rientrare in possesso dell’impianto e pubblicare un nuovo bando per l’assegnazione”.
“Piscine – sottolineano i consiglieri di minoranza – è l’ennesimo patatrack dal 2018 in poi, quando si perse la squadra che aveva 60 bambini che adesso vanno alla piscina di Gallicano dove è stato perfino organizzato un sistema di trasporto. Abbiamo perso la squadra, l’indotto, conseguenza di tante scelte non condivisibili fatte dell’amministrazione nell’ambito delle gestioni che si sono succedute. Si guardi anche alle terme oppure allo stadio di calcio. Siamo indignati perché sono i cittadini che ci rimettono: abbiamo un bellissimo impianto ristrutturato che non è utilizzato se non solo due mesi in estate. Alle spese per ristrutturare il bene si aggiungono i mancati incassi, insomma una rimessa per la comunità”.