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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
intervento

Polizia locale, Fp Cisl: “Accesso alle banche dati durante i controlli, svolta storica”

Non è una svolta meramente burocratica, ma del tutto sostanziale. Con l’approvazione del primo emendamento – in vista dell’approvazione della legge – presto la polizia locale potrà accedere alle banche dati consentendo di sapere chi ha davanti durante un controllo stradale, e quindi di agire con un più ampio margine di sicurezza.

Stefano Leporale, referente del Coordinamento regionale Toscana Cisl Fp polizia locale, e operativo presso il corpo di polizia municipale di Lucca, sottolinea l’importanza di un traguardo storico, e guarda a nuove sfide.

“Un traguardo – commenta Leporale – che non è un’esagerazione definire storico e che restituisce dignità e sicurezza alle migliaia di agenti e ufficiali che operano nei comuni. In prospettiva poter accedere finalmente alle banche dati SDI (Sistema di Indagini) significa dare ai nostri operatori gli strumenti per lavorare in sicurezza: sapere chi si ha davanti durante un controllo stradale non è un privilegio, ma una necessità operativa che chiedevamo da decenni. Si tratta di un risultato che recepisce una delle istanze storiche della nostra Segreteria Nazionale FP CISL , volta a garantire agli operatori della Polizia Locale gli strumenti necessari per operare in sicurezza e con efficacia”.

“Dopo anni di attesa, finalmente – evidenzia ii referente Cisl Stefano Leporale – si scalfisce un muro burocratico che limitava l’operatività sul territorio: l’accesso alle banche dati è una condizione essenziale per permettere alle donne e agli uomini della Polizia Locale di svolgere le proprie funzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza a parità di dignità professionale con le altre Forze dell’Ordine”.

Un importante passo avanti – messo in cassaforte con l’approvazione dell’emendamento sull’accesso alle banche dati presso la Commissione Affari Costituzionali della seduta del 1 aprile – in merito al quale la FP Cisl diffida tutti i Comuni ad interpretazioni diverse da quanto chiaramente previsto dagli artt. 25 e 26 del nuovo CCNL 2022-2024 firmato il 23 febbraio scorso.

Ma FP CISL non dimentica la tappa fondamentale del suo impegno, la Legge Quadro. “Nonostante l’importante segnale, come FP CISL ribadiamo che la piena valorizzazione della Polizia Locale passa necessariamente per una riforma organica della Legge n. 65/86. La FP Cisl si batte per una riforma che risponda alle necessità dei quasi 50.000 Ufficiali e Agenti della Polizia Locale riconoscendo il loro fondamentale ruolo di vicinanza alle comunità locali. Chiediamo al Governo – dichiara Leporale – di garantire diritti e opportunità pari a quelli delle altre forze di polizia ad ordinamento statale, senza dimenticare le specificità della Polizia Locale e il suo forte legame con i territori. Si chiede con forza che nel percorso della legge delega, siano inseriti all’interno della riforma della legge Quadro della Polizia Locale i punti richiesti nell’Audizione della Cisl FP presso la I Commissione della Camera dei Deputati del 30 luglio 2025”.

Dalla prossima settimana la Commissione Affari Costituzionali prenderà in esame le proposte emendative presentate fra le richieste di Fp Cisl: equiparazione della Polizia Locale alle forze di polizia ad ordinamento statale in materia economica, previdenziale, assistenziale, assicurativa, infortunistica e fiscale. Gli operatori della Polizia Locale svolgono funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria, ma non godono delle stesse coperture assicurative, previdenziali e assistenziali (ad esempio in caso di infortunio grave o causa di servizio).

Il prossimo 24 aprile 2026 a Roma si terrà un importante incontro tecnico dedicato alla Riforma della Polizia Locale, organizzato dalla CISL FP. All’evento parteciperanno i Coordinatori Regionali della Polizia Locale FP CISL provenienti da tutta Italia, insieme alla Segreteria Nazionale FP CISL , all’incontro saranno presenti rappresentanti del Governo e dell’ANCI. L’obiettivo è chiaro e irrinunciabile: approvare una Nuova Legge Quadro che possa finalmente colmare il divario di tutele esistente tra le forze di polizia ad ordinamento locale e quelle ad ordinamento statale.

Non ultimo il Coordinamento Regionale Polizia Locale Fp Cisl Toscana chiede anche un incontro con il presidente della Regione Giani per risposte attese da tempo su risorse adeguate alla formazione degli operatori della Polizia Locale e per supportare i Comuni e le Province nell’acquisto delle nuove uniformi e dei mezzi necessari.

“Negli ultimi due anni, infatti, si è assistito a una significativa riduzione dei fondi destinati alla Polizia Locale – dichiara Leporale – , causando enormi difficoltà ai Comandi, che quotidianamente devono svolgere le funzioni di Polizia Amministrativa delegate proprio dalla Regione. Con la nuova Giunta Regionale siamo disponibili a qualsiasi confronto e rimaniamo aperti a fornire il nostro contributo per il miglioramento e il benessere degli operatori della polizia Locale Toscana”.

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