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Redazione
ANNO XIVdomenica 13 Settembre 2026
pescaglia

Prima Pescaglia: “La sostituzione della segnaletica si poteva evitare”

Il gruppo di minoranza “Prima Pescaglia” interviene con una nota critica circa la sostituzione della toponomastica sul territorio comunale.

“Nel corso della precedente legislatura – esordiscono i consiglieri – gli attuali sindaco e giunta che, ancora oggi, amministrano il comune di Pescaglia, hanno assunto una decisione che continua a far discutere: la completa sostituzione della toponomastica su tutto il territorio comunale”.

“Si è trattato di un intervento dal costo significativo – sostiene la minoranza -, pari a parecchie decine di migliaia di euro, che molti cittadini e l’opposizione hanno ritenuto del tutto privo di priorità rispetto ad altre reali e urgenti esigenze del territorio. Questa scelta ha comportato la totale sostituzione della segnaletica esistente attraverso l’assegnazione di nuove numerazioni civiche, con una grafica alquanto discutibile e concepite con una logica più simile a quella di una catena alberghiera che a quella di un territorio rurale e l’introduzione di nuove denominazioni che rischiano di cancellare per sempre l’impronta storica delle nostre località”.

“Al di là delle motivazioni tecniche addotte dall’amministrazione – incalza l’opposizione -, resta legittimo chiedersi per quale motivo questa operazione, a distanza di anni e dopo numerosi slogan politici, non sia ancora pienamente attiva ed efficiente, oltre a ciò si aggiunge una dislocazione caotica, caratterizzata dall’inserimento di numeri civici paradossali su strutture improprie quali porcilaie, latrine turche, scannafossi e semplici cancellate di canne”.

“Ci giungono continuamente segnalazioni da parte dei cittadini riguardanti targhe già cadute a terra o smarrite – sottolineano -, poiché fissate con del semplice silicone, parallelamente, corrieri e turisti lamentano forti disagi, chiedendo quotidianamente quale sia la toponomastica effettivamente in vigore per poter raggiungere le destinazioni”.

“Un’amministrazione pubblica lungimirante – chiosa la minoranza – dovrebbe sempre valutare con estrema attenzione il rapporto tra costi, benefici e priorità, affinché ogni singolo euro speso risponda concretamente all’interesse della collettività. Riteniamo che questa operazione si potesse tranquillamente evitare e che dia l’idea di voler soltanto lasciare un’impronta personale da parte di chi governa e come consiglieri di Prima Pescaglia, perciò, continuiamo a prenderne fermamente e chiaramente le distanze”.

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