Il Comitato per una sanità pubblica in Garfagnana e Mediavalle interviene dopo aver partecipato alla conferenza dei sindaci della Valle del Serchio che si è tenuta il 19 maggio.
“Durante l’incontro – esordisce il comitato – la Direttrice dell’ASL Toscana Nord Ovest dott.sa Casani ha fornito alcune risposte alle sollecitazioni dei sindaci presenti, sollecitazioni importanti che, tra l’altro, questo comitato ha più volte evidenziato in questo ultimo anno. Ha innanzitutto dato rassicurazioni riguardo al reparto di cardiologia dell’ospedale di Castelnuovo. L’azienda ha confermato l’impegno a mantenere invariata l’attuale situazione organizzativa, con il reparto che continuerà a far parte della cardiologia dell’ospedale San Luca”.
“Per quanto riguarda la medicina interna – sottolinea -, il dott. Vitolo continuerà a svolgere l’ambulatorio di diabetologia e le guardie attive notturne. E’ stato inoltre confermato il consolidamento della presenza del dott. Buratti. Nel mese di ottobre/novembre è prevista l’apertura delle nuove sale operatorie. Visto il grosso investimento di denaro pubblico sarebbe, a nostro avviso, opportuno che venga assicurata la presenza del medico anestesista h 24, figura indispensabile anche per il buon funzionamento del pronto soccorso”.
“Sul fronte della carenza del personale – continua il comitato -, è stata annunciata l’assunzione di due nuove unità in pronto soccorso per il mese di giugno. Positivi i dati della chirurgia. Il reparto di ortopedia, vedrà un nuovo medico in supporto del primario di Lucca già attivo su Castelnuovo. Sulla medicina territoriale, invece, i problemi restano numerosi sopratutto a causa della scarsità dei medici di famiglia. Per questo motivo il comitato seguirà con attenzione l’evolversi della situazione e le difficoltà che potrebbero sorgere, in vista del pensionamento di alcuni medici. Per quanto riguarda la casa della salute, è in fase di firma l’acquisto del quartopiano dell’edificio posto alla Fabbrica, i lavori, dicono, saranno eseguiti il più velocemente possibile (ma considerate le tempistiche a cui ci ha abituato l’ASL staremo a vedere!)”.
“Il comitato si impegna a vigilare affinché gli impegni presi dall’azienda vengano portati a termine e affinché quanto dichiarato, non rimangano soltanto parole – conclude -. Chiediamo inoltre a tutta la comunità della Valle del Serchio di unirsi al comitato: solo con la partecipazione e l’unione di tutti, si possono difendere e migliorare i servizi sanitari del territorio. Per chi vuole unirsi a noi contattare: Stella Radicchi, Alberto Comparini, Silvia Bianchini”.