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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
regionali

Ulmi (Noi Moderati): “La legge toscana sulla partecipazione è ferma al 2013, va aggiornata”

“La legge regionale sulla partecipazione dei cittadini è rimasta ferma a più di dieci anni fa. Nel frattempo il mondo è cambiato: le tecnologie, i modelli di amministrazione e la società hanno fatto passi da gigante, ma la Regione Toscana è rimasta immobile. È inaccettabile che una legge che dovrebbe dare voce ai cittadini sia diventata un testo dimenticato nei cassetti del Consiglio Regionale”.

A dirlo è Andrea Ulmi, candidato di Noi Moderati – Civici per Tomasi nel collegio di Firenze 1, che chiede un intervento deciso per aggiornare la legge regionale 46 del 2013, che stabilisce come i cittadini, le associazioni e i territori possano partecipare ai processi decisionali della Regione Toscana.

“La partecipazione non può ridursi a qualche consultazione simbolica o a progetti di facciata – continua Ulmi –. Servono strumenti veri per ascoltare territori, associazioni, quartieri e comunità locali. La Toscana deve tornare a essere una regione che ascolta, non che decide dall’alto.”

“Se vogliamo ridare fiducia nella politica – conclude Ulmi – dobbiamo far sentire le persone parte dei processi decisionali, non spettatori. La democrazia partecipativa è il contrario dell’autoreferenzialità a cui ci ha abituato la giunta Giani: per questo servirà una riforma profonda che riporti al centro i cittadini, le loro proposte e il loro diritto di contare.”

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