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Redazione
ANNO XIVdomenica 8 Novembre 2026
castelnuovo di garfagnana

“Terra Unica”, mon amour: via al salone del gusto della Garfagnana

C’è una Garfagnana che si racconta attraverso i suoi sapori, i suoi prodotti e le sue tradizioni, ma soprattutto attraverso le persone che ogni giorno si impegnano per custodirli e valorizzarli. È questa Garfagnana Terra Unica che è stata ufficialmente inaugurata stamattina alla presenza di autorità civili e militari.

Giunta alla sua decima edizione, la manifestazione è cresciuta anno dopo anno fino a diventare uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’identità del territorio. Una festa collettiva che quest’anno si allunga a tre fine settimana, il 7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 novembre, riunendo le eccellenze gastronomiche, agricole, artigianali, turistiche e culturali dei comuni della Garfagnana.

A condurre la cerimonia inaugurale è stato Carlos Alfredo Bartolomei, direttore artistico della manifestazione, che ha accompagnato sul palco i rappresentanti delle istituzioni e dell’associazione organizzatrice. Ad aprire gli interventi è stato il sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi, che ha salutato i presenti definendo Terra Unica “il salone del gusto della Garfagnana”. Una vetrina delle tante ricchezze locali, ma anche uno strumento per guardare al futuro: “La sfida – ha sottolineato – è riuscire a rendere questa terra sempre più attrattiva anche per chi desidera tornarvi a vivere”.

La presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Raffaella Mariani, ha invece ricordato il significato simbolico della scelta di ritrovarsi ogni anno a Castelnuovo: un luogo che, attraverso questa iniziativa, rappresenta l’intera Garfagnana e tutti i suoi comuni. Centrale il tema del volontariato, risorsa indispensabile per la riuscita dell’evento e per la vita delle comunità. L’auspicio è che l’entusiasmo di chi si impegna da anni possa essere trasmesso anche alle nuove generazioni, come già sta avvenendo attraverso le consulte giovanili. Mariani ha inoltre evidenziato il valore concreto della manifestazione per le associazioni, che grazie a Terra Unica possono raccogliere risorse importanti per sostenere le proprie attività durante tutto l’anno.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione è arrivato anche da Massimo Turri, presidente dell’associazione Garfagnana Terra Unica, che ha parlato del valore del volontariato. La soddisfazione più grande è proprio quella di vedere tante associazioni lavorare insieme, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze per un progetto comune. Una collaborazione che rappresenta il cuore stesso della manifestazione.

Il momento più atteso della cerimonia è stato il taglio del nastro affidato a Idea Pieroni, campionessa di salto in alto e testimonial dell’edizione 2026. Non solo una giovane e grande atleta, ma anche una ragazza molto legata alla “sua Garfagnana”; un legame con le proprie radici che accompagnato l’intervista a cura di Bartolomei in cui Idea Pieroni ha raccontato il suo percorso sportivo, i sacrifici necessari per raggiungere i propri obiettivi e la passione che continua a sostenerla.

La sua presenza ha dato un volto giovane a un’edizione che vuole parlare anche alle nuove generazioni: un esempio di impegno e determinazione che porta con sé il nome della propria terra, dimostrando come il legame con le origini possa accompagnare anche i percorsi più ambiziosi.

La mattinata ha riservato spazio anche alla musica e alla creatività. Sono state infatti premiati Giada, Rebecca e Matteo, con il nome di “Le Dive della Garfagnana”, vincitori del contest promosso per individuare una sigla ufficiale della manifestazione. Il loro brano accompagnerà da quest’anno Terra Unica, aggiungendo un nuovo elemento all’identità dell’evento. Con il taglio del nastro si è così aperta ufficialmente una nuova edizione, che per tre fine settimana porterà a Castelnuovo il meglio delle produzioni e delle tradizioni locali, tra stand gastronomici, mercatini, incontri, spettacoli e iniziative.

Dieci edizioni raccontano il percorso di una comunità che ha scelto di riconoscerci in un progetto condiviso, collaborare, raccontare la stessa storia e questo, forse, è il più grande patrimonio che Garfagnana Terra Unica può offrire.

Foto di Elisa Togneri

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