La festa di “Selvaggia” si è appena conclusa dopo un fine settimana di talk, musica e mercatini: un’occasione per valorizzare la grande biodiversità del nostro territorio, ma anche per fare cultura.
A tal proposito, La Gazzetta del Serchio ha incrociato nella giornata di domenica l’esperto etnobotanico Ivo Poli, autore di diversi libri, che, proprio sul palco allestito sotto il Loggiato Porta a Castelnuovo di Garfagnana, ha presentato la sua ultima fatica “Garfagnana per non dimenticare”.
“E’ importante conoscere il nostro passato che stiamo dimenticando – esordisce Poli -. Il libro che ho scritto parla proprio di questo: della Garfagnana da non dimenticare. Ovvero la sua storia, la sua cultura e la sua tradizione. Un racconto che spero possa interessare ai giovani per imparare e alle persone più mature per ricordare”.
Il volume lo si può trovare nelle librerie di Castelnuovo di Garfagnana e di Ponte all’Ania. Poli è stato intervistato dall’ideatore della rassegna, Fabrizio Diolaiuti, che ha sottolineato, a sua volta, il valore di questa pubblicazione: “Un libro, quello di Ivo, che ci ricorda che le piante stanno insieme alle radici, le nostre radici. È molto importante che anche i giovani lo leggano, perché sapere da dove veniamo ci aiuta a capire dove vogliamo andare”.
E chiosa: “Ritengo che questo libro andrebbe letto nelle scuole: è lì che bisogna seminare. Leggete questo libro perché è un punto di partenza importante per andare avanti”.
Servizio video di Elisa Togneri e Nicola Tognetti