Un evento che non si esaurisce in una giornata, ma si trasforma in un’esperienza condivisa capace di coinvolgere un intero paese. A Fornaci di Barga, anche quest’anno, il Primo maggio ha significato proprio questo: un momento di incontro che si è esteso nei giorni, diventando una vera festa di comunità, capace di attirare molte persone da paesi limitrofi e turisti.
Dopo l’inaugurazione del Primo maggio, la manifestazione è proseguita anche nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle ore 9 alle 19, confermando la forza e l’attrattività di un appuntamento davvero storico. Via della Repubblica, cuore pulsante dell’evento, è rimasta chiusa al traffico anche nella giornata di domenica, permettendo ai negozi di estendersi all’esterno e vivere la strada in modo diverso, più aperto e partecipato.
Grande affluenza di pubblico durante tutte e tre le giornate, complice anche il bel tempo che ha accompagnato la manifestazione, contribuendo a creare un clima di leggerezza e convivialità.
Particolarmente apprezzata, nella giornata di domenica, l’iniziativa del Cipaf “Fornaci a motori”, che ha trasformato il paese in un vero e proprio museo a cielo aperto. Tra auto, moto e mezzi storici, erano presenti anche i veicoli del gruppo del Museo della linea gotica, aggiungendo un valore storico e culturale all’evento.
Tre giorni intensi, dunque, tra espositori, iniziative, incontri e momenti di svago, che hanno visto una partecipazione costante e trasversale.
Fornaci ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante creare occasioni di aggregazione. Perché eventi come questo non sono solo festa, ma anche il segno di una comunità viva, capace di stare insieme e guardare avanti con entusiasmo.
Foto di Nicola Tognetti
Servizio video di Elisa Togneri e Nicola Tognetti










