Il Summer Festival di Lucca finisce col botto! Un grandissimo Bryan Adams ha infiammato una folla di spettatori, con un concerto da tutto esaurito. L’artista ha cantato per più di due ore, con un pubblico attivissimo e partecipativo.
Un sacco di brani nel suo repertorio cantati a squarciagola dai fan (sing alone è il termine inglese che indica questo) come “18 Til I Die” o “When You’re Gone” o “Summer of ’69“. Nell’estate del 1969 Bryan era un bambino di 10 anni: ironicamente, infatti, durante “18 Til I Die” sullo schemo appare un grosso ’66’ che sono i suoi anni di ora, anche se davvero, per lui, sembra che siano 18 anni sempre.
Adams ha iniziato la sua carriera molto presto, nel 1978, ed ora ha all’attivo ben 17 album, di cui l’ultimo “So Happy It Hurts”, con brani che vanno da “Heaven a Summer of 69“, a “Please Forgive Me” fino a “Run To You“. La sua carriera è costellata di brani rimasti indelebili nei cuori dei seguaci di tutto il mondo e il pubblico, ieri sera, glielo ha dimostrato abbondantemente.
L’ultimo pezzo eseguito a Lucca è stato “All for love” che aveva scritto, cantato e pubblicato con Rod Stewart e Sting. Il penultimo brano è stato la bellissima e struggente “Can’t Take My Eyes Off You” cover di Frankie Valli, ma cantata dai più grandi.
In un intervista su Internet ha raccontato. “Tutti mi dicevano: ‘hey sei al numero uno, ma io non me ne sono neanche accorto perché ero sempre in tour. Ho suonato ininterrottamente per quattro anni”. Poi ha aggiunto: “All’improvviso avevo più date e in posti sempre più grandi”.
Il successo gli era arrivato con alcune colonne sonore di grandi film come quella di “Robin Hood – Principe dei ladri“. Il successo di Bryan, che durante il concerto ha molto scherzato su come in Italia si pronuncia “Bryan”, non è solo nella musica; è anche molto affermato come fotografo, ha firmato le foto del calendario Pirelli del 2022, e ha un lungo elenco di lavori e mostre al suo attivo.
Durante il concerto ci sono stati dei momenti “alla Pink Floyd”, con grossi palloni che volavano sul pubblico e con una grossa macchina telecomandata che ha sorvolato il pubblico durante la canzone “So Happy It Hurts“.
La scaletta del concerto ha previsto ben 25 brani:
Kick Ass
Run to You
Somebody
Roll With the Punches
18 til I Die
Take Me Back
Go Down Rockin’
It’s Only Love
Shine a Light
Heaven
Into the Fire
Make Up Your Mind
You Belong to Me
Twist and Shout
A Little More Understanding
When You’re Gone
The Only Thing That Looks Good on Me Is You
Never Ever Let You Go
Cuts Like a Knife
(Everything | Do) | Do It for You
So Happy It Hurts
Back to You
Summer of ’69
Can’t Take My Eyes Off You
All for Love















