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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
il senso invisibile

La bicicletta, il modo più bello di vivere un territorio

La bicicletta è il modo più bello per conoscere un territorio. Fa bene al corpo, libera la mente e permette di scoprire paesaggi, borghi e sentieri con un ritmo che nessun altro mezzo riesce a regalare. È il simbolo del turismo lento: quello che invita a fermarsi, osservare, respirare e vivere ogni luogo attraversato.

Pedalare non significa soltanto fare attività fisica. Significa entrare in sintonia con il territorio, respirarne i profumi, ascoltarne i silenzi e scoprire, chilometro dopo chilometro, luoghi che solo la bicicletta sa raccontare.

È con questo spirito che Paolo Pagni ha ideato la Granfondo dei Laghi della Garfagnana, un evento che quest’anno ha portato circa seicento ciclisti a pedalare tra laghi, borghi e paesaggi della Garfagnana. Non soltanto una competizione, ma un’occasione per vivere il territorio attraverso la bicicletta, riscoprendone la natura e la sua identità.

L’idea di Paolo Pagni è stata quella di fare della Granfondo dei Laghi della Garfagnana non solo un evento sportivo, ma un’occasione per valorizzare insieme il patrimonio materiale e quello immateriale del territorio. Da una parte il paesaggio, i laghi, i borghi e la natura, vissuti attraverso la pedalata; dall’altra i sapori proposti nei ristori lungo il percorso. Un binomio capace di raccontare la Garfagnana con tutti i sensi.

I ristori, infatti, non sono stati soltanto un momento di recupero fisico, ma un’occasione per scoprire una cultura che trova nella cucina italiana – oggi riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità – un patrimonio fatto non solo di ricette, ma di identità, biodiversità, sostenibilità e cultura.

Tra le soste vi è stata quella presso il Caseificio Marovelli, dove i ciclisti hanno potuto ammirare il panorama e degustare i formaggi dell’azienda, recentemente insignito del marchio “I Care Appennino” (“Io mi prendo cura dell’Appennino”), promosso dalla Riserva della Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il marchio viene conferito a imprese, associazioni e istituzioni che si impegnano concretamente nella tutela della biodiversità e nella promozione dello sviluppo sostenibile.

Per chi ama pedalare, un’altra esperienza capace di raccontare il territorio è “Respirare il Dipinto” 

Un itinerario di 45 km tra i borghi dell’Alta Garfagnana, disponibile su Strava e su www.olfattoefolliahub.com dove i profumi del territorio si respirano, si assaporano e si ammirano nei colori delle opere di Pietro da Talada.

Perché la bicicletta non è soltanto un mezzo di trasporto o uno sport. È un modo di respirare un territorio, di ascoltarne i silenzi, di scoprirne i profumi e, perché no, di assaporarne l’identità. È questo il valore più autentico del turismo lento: ogni pedalata diventa un’esperienza, ogni sosta un incontro, ogni paesaggio un racconto, ogni viaggio un ricordo che continua anche dopo essere tornati a casa.

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