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Redazione
ANNO XIVvenerdì 3 Luglio 2026
il teatro è servito

La magia dello IAM Festival nella piccola chiesa di Sant’Antonio a San Romano

Ieri sera, nella chiesetta di Sant’Antonio a Romano in Garfagnana, si è tenuto un suggestivo concerto dell'”International Academy of Music”, festival” che si svolge dal 27 giugno al 11 luglio toccando varie location del territorio. La rassegna, giunta alla sua 24^ edizione, è organizzata dalla Scuola Civica di Musica e dal Comune di Castelnuovo.

L’esibizione è stata presentata dal maestro Piero Gaddi, che è uno dei direttori artistici del festival, alla presenza dalla sindaca Raffaella Mariani. Il “Quartetto D’Archi Lunare”, composto da Maria Chiara Gaddi al violoncello, Francesca Vanoncini al violino, Cian Long al violino e Martina Giulianelli alla viola, ha proposto lo String Quartet no. 3 in Sol maggiore, K.156 di Wolfgang Amadeus Mozart e lo String Quartet no.7 in La minore, Op.16 B45 di Antonín Dvořák.

La chiesa ha dato prova di avere una acustica favolosa: ha permesso di apprezzare al meglio la loro esibizione, che è stata davvero potente e coinvolgente. Alla fine del concerto, il comune ha offerto un piccolo rinfresco, curato dal ristorante “ai Canipai”, per i musicisti e il pubblico presente.

Di tutto il festival ne ho parlato con Veronica Perpoli che fa parte dello staff organizzativo e che mi ha raccontato molte cose interessanti sullo IAM: “Faccio parte dell’organizzazione del festival da 10 anni – mi ha raccontato – e quest’anno siamo alla 24ª edizione. I direttori artistici sono Massimiliano Mainofi (per la sezione classica) e Piero Gaddi (per la sezione jazz); quest’anno purtroppo non c’e Efrem Briskin, lo storico direttore del festival che non ha potuto partecipare per problemi di salute. Questo lo voglio sottolineare, perché era un il pilastro del nostro festival, soprattutto per quanto riguarda la parte americana delle master class degli insegnanti”.

I ragazzi che partecipano da dove vengono? “Dall’America, studiano a New York – ha spiegato -. Hanno varie nazionalità: ad esempio, alcuni vengono dalla Cina, o dalla Corea, ma studiano tutti negli Stati Uniti. Infatti il nostro festival è affiliato con il “Summit Music Festival” che è un prestigioso festival internazionale di musica classica con sede nella Grande Mela”.

“Il programma del IAM festival è sempre stato articolato sia con musica classico che jazz – ha continuato Veronica -. Quest’anno, in particolare, abbiamo avuto una bella finestra jazz: infatti il festival è cominciato proprio con questo genere, ovvero con una serie di conferenze che hanno visto musicologi di grandissima importanza a livello nazionale partecipare e tenere conferenze e lezioni che si sono svolte nella saletta Suffredini a Castelnuovo”.

“Oltre alle conferenze ci sono state anche delle importanti esibizioni. Insomma, sono state delle giornate molto intense e produttive, – ha dichiarato Veronica -. Dal 1° luglio, invece, è iniziato il repertorio più classico a partire, soprattutto, da stasera con il concerto del Quartetto che prevede l’esecuzione di musiche di Mozart e di Dvořák e che poi continua ad espandersi per tutto il resto dei 10 giorni che mancano al termine di questa edizione. Ci sono vari eventi importanti, come quello che abbiamo stasera (venerdì il 3 luglio) “Ai Frati” a Pieve Fosciana, dove sono in programma musiche di Ennio Morricone: la location è molto suggestiva ed è prevista anche la cena. Poi l’evento del 10 luglio nella chiesa di Ceserana (Fosciandora) dove andrà in scena un concerto classico in collaborazione con il nostro sponsor “Idroterm”, dove verranno eseguite le “Quattro Stagioni” di Vivaldi”.

“L’orchestra, in quella occasione, sarà formata dai ragazzi italiani che studieranno con il maestro Maurizio Sciarretta – ha specificato Veronica -, un importante insegnante di violino, e dai ragazzi provenienti dalle classi americane di violoncello e di violino. La prossima settimana si svolgeranno in saletta Suffredini, in molti concerti, dei ragazzi che stanno seguendo le master class, in orario pomeridiano e accessibili a tutti, prevalentemente ad ingresso libero; per poi concludersi con alcune date al Teatro Alfieri, come il 7 luglio quando avremo un recital pianistico del docente Antonio Pompa-Baldi, maestro di fama internazionale. Un altro appuntamento importante, sempre all’Alfieri, sarà il 9 luglio con il concerto dei docenti principali del nostro festival”.

Le master class a cui partecipano gli studenti sono organizzate in base agli strumenti? “Sì, sono master class di vari strumenti – ha affermato -. In particolare violino, violoncello e pianoforte. Al termine delle varie master class è sempre prevista un’esecuzione che fa parte del progetto didattico, pedagogico e di crescita. Si conclude tutto l’11 luglio con un grande evento finale al Teatro Alfieri dove gli allievi si esibiranno tutti in vari gruppi cameristici”.

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