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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
il teatro è servito

L’Alfieri cornice di progetti dell’Isi Garfagnana dedicati al teatro

L’Alfieri di Castelnuovo è stato la cornice speciale per la giornata conclusiva dell’Isi Garfagnana, dove è stato presentato questa mattina il progetto della scuola dedicato al teatro “La scuola in scena: Il teatro come laboratorio di competenze“: un progetto di sperimentazione didattica in collaborazione con Michela Innocenti e  “Il Circo e la Luna”.

Lo spettacolo è iniziato con una rassegna musicale dell’orchestra dell’Isi Garfgnana, con studenti di varie classi che hanno suonato strumenti che vanno dalla batteria, alla chitarra, al violino, violoncello, clarinetto, sassofono e flauto. Il progetto musicale è portato avanti, da ben tre anni, grazie alla prof.ssa Francesca Panini e al direttore dell’orchestra, il prof. Matteo Marcalli. Gli orchestranti sono studenti di varie classi dell’Isi. 

La loro esibizione ha compreso brani pop come “The star is born” di Lady Gaga o “Who Want to live forever” dei Queen, ma anche brani presi dalla musica classica come “Bevo al tuo fresco sorriso” tratto dall’opera La Rondine di Puccini.

Tra i brani swing troviamo il bellissimo e intramontabile come “Fly me to the moon“. Il direttore si rivolge agli studenti invitandoli ed esortandoli a “fare i buoni” e a diventare così immortali, prima dell’esecuzione del brano dei Queen. L’ultimo brano in programma è “Viva la vida” dei Colplay, eseguito con tutto il pubblico che batte le mani a tempo di musica. 

La Garfagnana è sempre stata una fucina di musicisti, e ce ne sono di famosi. Molti ragazzi suonano nelle varie bande o partecipano a corsi di musica nelle varie scuole di musica, e il fatto di organizzare un’orchesta scolastica è un gran bel modo di integrare e integrarsi.

Dopo lo spettacolo dell’orchestra arriva sul palco Michela Innocenti, direttrice del Teatro Alfieri, e racconta del progetto teatrale la cui parola chiave è “creatività”. Innocenti spiega i vari moduli artistici, il progetto con gli studenti – che va dal lavoro tecnico dietro le quinte, come l’illuminotecnica e il sound, alla figura delle “maschere” con competenze importanti nell’organizzazione del teatro e nell’accoglienza teatrale, fino ai costumi e, naturalmente, alla recitazione.

I saluti istituzionali sono stati affidati all’assessore del comune di Castelnuovo di Garfagnana Alessandro Pedreschi, seguiti da quelli dalla dirigente scolastica Mila Berchiolli e della prof.ssa Silvia Granucci per l’ufficio scolastico regionale, già insegnante dell’Isi negli anni precedenti. La dirigente ha ringraziato l’assessore e la direttrice per la possibilità e l’uso del teatro per i progetti e le attivita scolastiche.

Il progetto “Toscana musica” è al suo sesto anno” ha raccontato Granucci, che si è complimentata soprattutto di questa sinergia che si è creata – e che continua – tra l’amministrazione comunale, il teatro e la scuola.

Il responsabile del modulo marketing Filippo Marchini, della 4 b Sia, ha raccontato il suo progetto di business plan di un teatro che parte proprio dal nostro Alfieri, analizzando inizialmente l’edificio e il suo numero di posti, per continuare con i costi seguiti, ovviamente, dai ricavi, senza dimenticare i collegamenti con il teritorio e, nel nostro caso, con l’associazione “Compriamo a Castelnuovo”. Ha poi continuato con l’idea di ricercare degli sponsor e di fare alcune proposte di spettacoli futuri, nati proprio da interviste agli studenti. 

Aurora De Servi, la costumista de “Il circo e la luna”, ha illustrato invece il progetto “costumi” con le studentesse dell’Iti tessile che hanno progettato i costumi per una moderna versione di “Romeo e Giulietta”. Le studentesse hanno presentato gli outfit delle famiglie Montecchi e Capuleti, iniziando dal logo delle due, quindi gli abiti e gli accessori, con un occhio al prezzo per un lavoro maggiormente sostenibile. Le studentesse hanno chiarito lo scopo: ovvero – hanno spiegato – la sotto-trama di uno spettacolo si palesa immediatamente attraverso i costumi. 

Per il modulo di “recitazione”, che ha uno scopo anche inclusivo, sono arrivati sul palco alcuni degli studenti coinvolti che hanno parlato del progetto “Tutti in scena” riportando tutte le motivazioni dello stesso. Le studentesse e gli studenti invitati da Michela innocenti hanno utilizzato alcune parole chiave per descriverlo come libertà, gruppo, assenza di pregiudizi, opportunità e armonia.

Infine arriva il reparto dei tecnici con il portavoce Enzo, che racconta la sua esperienza, con l’aiuto di Celeste Canali e di Mariano Giannini. Questi studenti hanno lavorato alla gestione delle luci, dell’audio e delle scene di tutta la mattinata, provando con mano quanto studiato durante il corso.

La chiusura della mattinata è stata affidata a Michela Innocenti che ha descritto lo scopo principale del progetto, cioè quello di “coltivare giovani talenti”. I docenti referenti per il progetto teatro sono: Sara Bertelli, Elia Gimignani, Gabriele Motroni e Wiliam Catoni dell’Isi Garfagnana.

Seguitemi, nella mia rubrica “il teatro è servito”, ovviamente insieme a tutto quanto fa spettacolo, così come la creazione di nuovi talenti teatrali a tutto campo. E il coinvolgimento dei giovani al teatro è un vero spettacolo!

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