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Redazione
ANNO XIVdomenica 10 Maggio 2026
tennis

Una giornata agli Internazionali d’Italia: da Jasmine Paolini alla Sinner-mania

Il torneo ATP Master 1000 di Roma è divenuto, ormai, uno degli eventi in assoluto più prestigiosi e più seguiti in Italia, a prescindere dall’evento sportivo in sé. Gli Internazionali d’Italia sono piuttosto un rito (pagano) che si ripete tutti gli anni, e richiama decine di migliaia di persone tutti i giorni. Merito, ovviamente, della popolarità raggiunta dal tennis che ormai compete con il calcio come seguito e lo ha addirittura superato a livello di risultati. Merito di un campione assoluto come Jannik Sinner, che ha assunto i contorni della leggenda sportiva e, aspetto da non sottovalutare nel nostro paese, esclusivamente per i risultati sportivi piuttosto che altri aspetti legati a immagine, moda o gossip. Insomma un campione “pulito” che piace a tutti, anche ai bambini o alle persone che non hanno mai toccato una racchetta da tennis in vita loro. Infine, merito della politica inclusiva e all’avanguardia della Fitp, la Federazione Tennis e Padel, che ha contribuito in maniera decisiva all’esplosione del tennis in Italia, prima dal punto di vista agonistico poi dal punto di vista di popolarità.

Così, ormai da alcuni anni, il Foro Italico diventa, per dieci giorni, un fiume in piena di persone, un catino che stenta a contenere tanta gente e tanta passione. Anche quest’anno, non ho voluto mancare a vivere una giornata agli Internazionali d’Italia. Così, raggiunta Roma con una buona levataccia, ci siamo immersi nella splendida, un po’ caotica ma incredibilmente ordinata, atmosfera del Foro Italico, con i suoi quasi 20 campi da gioco. Tra partite in corso ed allenamenti, la giornata del tifoso di tennis vola via da un tennista all’altro. Quei campioni che vediamo in tv, qua li puoi ammirare a bordo campo, carpendo sfumature che dallo schermo non riesci a notare.

Naturalmente non poteva mancare l’appuntamento con l’allenamento di Jasmine Paolini, in una sessione con Sara Errani. Tantissima la gente a seguirla, compresa una comitiva di Bagni di Lucca. Poi lo splendido campo centrale per gli incontri di secondo turno, la Swiatek, Zverev, Djokovic. Tutto bello, bellissimo ma niente in confronto alla vera attrazione del 2026: Jannik Sinner, il campione italiano che, in attesa dell’esordio sul campo, attrae tutte le attenzioni. Il semplice allenamento delle ore 16:00 sul campo 5, peraltro insieme a Flavio Cobolli, diventa così un evento, con trasmissione in diretta tv, stampa da tutto il mondo, e i campi del Foro Italico che di colpo si svuotano perché tutti vanno a caccia di uno spazio, una fessura, un palo su cui arrampicarsi, per poter vedere ed immortalare un attimo di Sinner in azione. Scene che sono la dimostrazione tangibile del livello di popolarità raggiunto da questo sportivo.

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