back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
abbi cura di te

Le famiglie di oggi: più fluide e più isolate

La dott.ssa Manuela Giuliani nasce come Psicologa della Salute, Clinica e di Comunità presso l’Università “La Sapienza” di Roma. È poi diventata Psicoterapeuta Sistemico Relazionale; ha approfondito le dinamiche familiari e relazionali appassionandosi alle interazioni umane come fulcro di studio e approfondimento psicologico.

Quali sono, secondo lei, le principali sfide che le famiglie di oggi si trovano ad affrontare rispetto al passato?

Le famiglie di oggi vivono una realtà molto diversa rispetto al passato: sono meno strutturate, più fluide e spesso più isolate. I cambiamenti sociali e culturali hanno modificato i ruoli, rendendoli più incerti. Oggi serve una continua capacità di adattamento, ma questo comporta anche una maggiore fatica nel mantenere equilibrio, dialogo e senso di appartenenza.

In che modo i ritmi lavorativi e la tecnologia influenzano la qualità delle relazioni all’interno della famiglia?

Viviamo in una società che corre, e le famiglie spesso ne subiscono il ritmo. Gli impegni lavorativi occupano gran parte della giornata, e la tecnologia, se da un lato può connettere, dall’altro rischia di allontanare. Spesso si sta insieme fisicamente ma altrove con la mente. Il tempo di qualità, fatto di ascolto e presenza reale, si è ridotto, ma è proprio quello che più manca e più serve.

Quanto pesa la gestione emotiva dei figli in una società sempre più complessa e competitiva?

Tantissimo. I genitori oggi si trovano a crescere figli in un mondo carico di stimoli, aspettative e incertezze. È facile sentirsi inadeguati, confusi, soli. Gestire le emozioni – proprie e dei figli – diventa una vera sfida quotidiana, che richiede sensibilità, strumenti e soprattutto la possibilità di fermarsi e ascoltarsi, cosa sempre più rara.

Quali sono i segnali di disagio familiare più comuni che lei osserva nel suo lavoro clinico?

I segnali ci sono, anche se a volte sono silenziosi: calo della comunicazione, conflitti frequenti, disinteresse reciproco, sintomi nei figli come ansia, isolamento, disturbi del sonno o dell’alimentazione. Quando la famiglia smette di essere un rifugio emotivo e diventa un luogo di tensione, è importante chiedere aiuto senza sentirsi in colpa.

Che tipo di supporto psicologico o educativo può fare realmente la differenza per il benessere familiare?

Tutto ciò che aiuta a ritrovare uno spazio di incontro autentico: laboratori di comunicazione, percorsi di accompagnamento alla genitorialità, consulenze psicologiche familiari. Non servono soluzioni perfette, ma strumenti che aiutino le persone a riconoscere i propri bisogni, a parlarsi con rispetto e a costruire insieme risposte nuove e più funzionali.

Screenshot

C’è un messaggio o uno spunto di riflessione che desidera lasciare ai genitori, in occasione della Giornata Mondiale della Famiglia?

Sì, vorrei proporre un piccolo esercizio di pensiero. Da tempo, è mia abitudine consigliare film come strumenti per stimolare il dialogo e la consapevolezza. Uno che mi ha colpita è Adolescence (su Netflix). Nell’ultima scena, il padre del protagonista dice: “Avrei potuto fare di più.”

È una frase che ci scuote. Come genitori, educatori, adulti significativi, spesso ci confrontiamo con l’idea di aver fatto tutto il possibile… eppure, forse possiamo fermarci e chiederci con sincerità: “Cosa posso fare di più, oggi, per esserci davvero?”

Non in termini di perfezione, ma di presenza. È un invito gentile, senza giudizio, a riflettere insieme.

Dott.ssa Beatrice Gentilini

Ho 32 anni, originaria di Lucca, sono laureata in psicologia clinica e della salute. Ho approfondito tematiche di salute mentale e mi sono sempre concentrata sull’esplorazione delle teorie psicologiche e sulle loro possibili applicazioni nella promozione del benessere individuale e collettivo. Attiva presso il centro clinico Das, che ha una sede – oltre che a Lucca – anche a Gallicano, curo su La Gazzetta del Serchio (www.lagazzettadelserchio.net) la rubrica “Abbi cura di te” avvalendomi della collaborazione attiva delle professioniste del centro nella realizzazione di articoli a tema benessere.


Dalla homepage

Ultimi articoli in Abbi cura di te