“Ci hanno detto che nostro figlio ha la scoliosi… e ora?”
È una domanda che sentiamo spesso nel nostro studio di fisioterapia a Castelnuovo Garfagnana. La scoperta di una scoliosi può spaventare ogni genitore, ma nella maggior parte dei casi non c’è motivo di farsi prendere dal panico.
Il segreto? Fare una valutazione corretta e precoce, e impostare – se necessario – un percorso personalizzato. A spiegare tutto nel video qui sotto è Elena Bonaldi, fisioterapista specializzata nell’area scoliosi del nostro centro.
Cos’è la scoliosi?
La scoliosi è una deviazione laterale della colonna vertebrale che può presentare una o più curve. Può coinvolgere diversi tratti della schiena (dorsale, lombare, o entrambi) e può manifestarsi in età evolutiva, spesso tra i 9 e i 14 anni.
Non tutte le scoliosi sono gravi, e non tutte richiedono il busto: alcune si risolvono da sole, altre hanno bisogno solo di essere monitorate, altre ancora possono trarre beneficio da un percorso fisioterapico mirato.
Come si valuta una scoliosi?
Nel nostro studio, la valutazione viene fatta con:
- osservazione posturale in statica e in movimento,
- test funzionali per valutare simmetrie, rigidità, e compensi,
- uso del scoliometro per stimare l’entità della rotazione vertebrale,
- se necessario, invio a consulenza specialistica per la radiografia e misurazione dell’angolo di Cobb.
La prima cosa da fare non è correggere… ma capire.
Solo così possiamo decidere se è il caso di intervenire, e in che modo.
Come trattiamo la scoliosi: RPG e approccio attivo
Nel nostro centro ci occupiamo del trattamento della scoliosi attraverso il metodo RPG – Rieducazione Posturale Globale, un approccio fisioterapico di tipo attivo, non invasivo, sviluppato dal fisioterapista francese Philippe Souchard.
Cos’è la RPG?
La RPG lavora sulle catene muscolari e sulla postura globale del corpo, attraverso:
- esercizi posturali attivi guidati dal fisioterapista,
- respirazione controllata,
- allungamento globale e decompensato,
- presa di coscienza corporea.
Le sedute sono individuali, calibrate sulle caratteristiche del bambino o della bambina, e svolte da Elena, che segue tutta l’area scoliosi all’interno dello studio.
Il lavoro viene impostato in sinergia con ortopedici, pediatri e – quando serve – anche con l’uso del busto, che non va demonizzato, ma solo usato quando davvero indicato.
Il caso di Giulia: un esempio concreto
Giulia è arrivata da noi a 10 anni, dopo una visita pediatrica che aveva evidenziato una rotazione del tronco e spalle asimmetriche. I genitori erano preoccupati, temevano il peggio.
Dopo la valutazione completa, Elena ha escluso la necessità del busto e ha impostato un percorso di RPG. In pochi mesi:
- l’asimmetria si è ridotta,
- il controllo del tronco è migliorato,
- la schiena di Giulia è diventata più forte e stabile,
- ma soprattutto… la famiglia ha ritrovato serenità.
Guarda il video della dott.ssa Elena Bonaldi
Nel video che accompagna questo articolo, Elena spiega cos’è la scoliosi, quando è davvero il caso di preoccuparsi e come si lavora in modo concreto nel nostro studio.
Un contributo utile per tutti quei genitori che si sentono spaesati davanti a una diagnosi non sempre chiara.
Dove siamo e come contattarci
Siamo in Garfagnana, a Castelnuovo, e accogliamo famiglie da tutta la valle per valutazioni posturali, percorsi personalizzati e supporto a 360° per i bambini e ragazzi con scoliosi.
📍 Indirizzo: via pietro togneri 2, castelnuovo di garfagnana
📞 Telefono/WhatsApp: 3479421191 📧 Email: fisiorocchiccioli@gmail.com
🌐 Sito web: fisioterapia-osteopatia-r2.it
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